Angelo Badalamenti racconta come è nato il Love Theme di Twin Peaks

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Quella tra Angelo Badalamenti e David Lynch è un’affinità artistica che ha quasi qualcosa di magico, ed è giusto rispolverarla in questi giorni, mentre arrivano nuove notizie sulla nuova stagione di Twin Peaks, la leggendaria serie televisiva ideata negli anni ’80 da David lynch e Mark Frost. Badalamenti è l’autore della colonna sonora, uno degli esempi più citati di quanto potenti possano essere le musiche che accompagnano la visione cinematografica, e nel video che vedete qui sotto il compositore ricorda com’è nato uno dei motivi principali della colonna sonora, Love Theme: si siede dietro al piano, chiude gli occhi e ripercorre com’è andato quel momento, svelando la forte sintonia tra i due, quasi stessero improvvisando insieme in studio. Vi riportiamo sotto le sue parole.

David era seduto proprio qui accanto a me, alla mia destra. Gli chiesi: ‘Cosa vedi, David? Parlane con me’. E lui mi disse: ‘ok, Angelo. Siamo in un bosco oscuro ora. C’è un vento leggero che tira attraverso i platani. C’è la luna, e il suono di qualche animale sullo sfondo. Si sente il grido di una civetta. Portami in quella bellissima oscurità’. A quel punto ho iniziato a suonare così  [parte l’inizio del brano al pianoforte, minuto 1:21]. E David mi disse ‘Angelo, è bellissimo. Lo adoro. È un bel mood, ma potresti suonarlo più lento?’. ‘Ok, David’, e rallentai. ‘Ecco, così è perfetto’, disse lui, ‘non fermarti, fallo continuare con questa lentezza’.

Continuai così finché fu lui a dirmi: ‘Ok Angelo, adesso dobbiamo dare un cambio di rotta. Perché dietro gli alberi, dietro il bosco, c’è questa ragazza solitaria. Il suo nome è Laura Palmer. Ed è una ragazza molto triste, c’è qualcosa che la tortura’. A quel punto la canzone si è evoluta così [il mood cambia, minuto 2:36]‘Ecco, così, perfetto! Ora posso vederla. Sta camminando verso la telecamera. Si sta avvicinando. Continua a farlo crescere, continua così! Ora raggiungi il climax!’. E suonai il momento di picco [minuto 3:02].

‘Meraviglioso, sento il cuore che palpita. Continua così. Ora lei si allontana di nuovo, quindi dammi una discesa emotiva. Continua a scendere, così [minuto 3:25]. Così. E siamo di nuovo nel bosco oscuro dell’inizio. Torna nell’oscurità. Calma e misteriosa. Così’. Quando terminai, mi abbracciò forte e disse: ‘Angelo, ecco, adesso vedo Twin Peaks’. Gli dissi ‘ok David, appena torno a casa ci lavoro su’, e lui rispose subito ‘Angelo, non cambiare una sola nota. Falla esattamente come l’hai suonata ora. Questo è Twin Peaks.'”

Non capita tutti i giorni di entrare in contatto così da vicino nella nascita di un’opera artistica che ha incantato il pubblico, con tanto di racconto in presa diretta da parte dei protagonisti. Un bel contributo al rapporto tra arte e pubblico e anche un’importante testimonianza della vena visionaria di David Lynch, che vi abbiamo raccontato da poco nella nostra monografia. Da condividere.

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