La musica può creare dipendenza?

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È successo centinaia di volte nella vita. Alzarsi la mattina con una sola canzone in testa, ascoltarla per ore, tutto il giorno in loop. La risposta a questa bizzarra situazione potrebbe essere solo una: dopamina.

La dopamina non è altro che un neurotrasmettitore endogeno della famiglia delle catecolammine rilasciata dal cervello in seguito all’assunzione di particolari sostanze oppure in occasione di particolari eventi o comportamenti scatenanti. Genera assuefazione, ossia il cervello inizia ad abituarsi al punto da rilasciarne sempre meno e gli effetti si riducono o tendono ad annullarsi nel tempo. Tocca capire quanto ampio può essere quel lasso di tempo. Ed è altrettanto interessante capire se la musica o alcuni effetti sonori possono essere considerati fattori scatenanti della dopamina.

Quando invece si parla di effetti sonori, piuttosto che di musica, si parla principalmente di videogame o giochi digitali. Le slot Merkur e non solo, ben descritte su questa pagina di truffa.net, sono un chiaro esempio di sound accattivante e giocoso che attrae gli utenti e genera piacevoli sensazioni di allegria o di tranquillità collegate al rilascio di dopamina. In certi casi, alcune slot dei casinò Merkur come Narcos sono chiaramente più avvincenti e generano vitalità e suspence, altre come Finn and the Wirly Spin rasserenano con sound più soft.

Per quanto concerne la musica, invece, uno studio del 2011 condotto su 10 persone nell’ambito delle neuroscienze, ha dimostrato che può generare il rilascio di dopamina, sebbene il campione sia poco rappresentativo per avere una forte valenza statistica. In ogni caso, è possibile affermare che la musica ha effetti benefici sul corpo e sulla mente, se riduce l’ansia e lo stress (ecco qui cinque consigli per alleviare lo stress), allevia il dolore, migliora l’umore e la qualità del sonno.

A questo punto la domanda è: la musica può realmente generare dipendenza? La medicina smentisce in quanto la “dipendenza” dalla musica non è affatto assimilabile ad una patologia. Tuttavia, può giocare un ruolo cruciale in alcune situazioni. Eccole.

Secondo una ricerca condotta su 43 persone nel 2015 e contenuta nella pubblicazione “The Arts in Psichotherapy”, 143 degli intervistati hanno affermato di desiderare particolari sostanze durante l’ascolto di un certo genere musicale. In pratica la musica funge da elemento scatenante del desiderio che stimola il consumo di stupefacenti o sostanze che creano disordine psico-fisico.

In altre occasioni, invece, la musica diventa un elemento in grado di allontanare gli ascoltatori da attività più importanti o ridurre la qualità del lavoro o di qualunque altro compito. In questi casi è necessaria una dose di consapevolezza per verificare se la musica sta svolgendo un ruolo deleterio. Discorso analogo vale per il vissuto delle emozioni “negative” come rabbia e tristezza: posto che ognuna ha un ruolo fondamentale per la nostra esistenza, alcune melodie protratte nel tempo possono peggiorare certi stati d’animo. Per contro, in alcune situazioni la musica è utilissima per migliorare l’umore, distrarsi o accompagnare altre attività quotidiane: jogging, pulizie domestiche, lunghi viaggi solitari in macchina e via dicendo.

La musica nelle slot machine: il caso Merkur

Un discorso completamente a parte merita il mondo dei casinò digitali. Come quelli delle slot machine Merkur. Qui si parla contemporaneamente di musica ed effetti. Più in particolare: colonne sonore che accompagnano i player durante una partita, jingle che ravvivano il gioco in caso di bonus, free spin e jackpot oppure suoni che sottolineano il giro dei rulli e le combinazioni vincenti che si incasellano su una slot Merkur. Ma qual è il ruolo del sound all’interno di una slot? Stimola davvero il gioco? E come viene progettato?

Dietro ogni slot machine Merkur, ad esempio, c’è un professionista. Generalmente un producer: una figura specializzata nella creazione di musiche ed effetti, taluni completamente innovativi, altri ispirati a colonne sonore di film famosi, a serie TV, a cartoon e altro ancora. Un tema classico è quello di James Bond, della straordinaria serie TV Game of Thrones o di alcuni film di animazione come Batman, o Il libro della giungla. Dietro ogni musica e dietro ogni effetto sonoro c’è un ingegnere del suono, un compositore o un tecnico specializzato nell’uso di software specifici. Il ruolo di questi professionisti che operano sui casinò online con Merkur risulta determinante.

Un altro studio indipendente realizzato nel 2013 sostiene, ad esempio, che i giocatori abbiano sovrastimato le vincite durante il gioco in seguito all’ascolto di musiche e colonne sonore, mentre nel 2017 uno studio analogo ha affermato che i principianti abbiano considerato le perdite come vittorie, grazie a determinati sound accattivanti e particolarmente ingegnosi.

In sintesi, è bene non sottovalutare il ruolo della musica. Da consumare responsabilmente.

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