Philip K. Dick’s Electric Dreams: la serie che vi farà andare oltre Black Mirror

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Disponibile ora anche in Italia su Amazon Prime Video, Philip K. Dick’s Electric Dreams è forse una delle serie che in questi giorni sta facendo parlare di più. Ideata e prodotta da Ronald D. Moore e Michael Dinner, è composta da dieci episodi completamente diversi tra loro, in cui vengono presentati mondi distopici e fantascientifici che molti ricollegheranno ad un’altra serie popolare dei nostri tempi, Black Mirror. Ogni storia è stata adattata da autori e registi britannici e americani come Ronald D. Moore (Battlestar Galactica), Matthew Graham (Doctor Who), Travis Beacham (Pacific Rim) e molti altri. I temi affrontati sono i meccanismi della società di oggi e la riflessione sulla natura umana da cui si trae una sola domanda: fin dove ci spingeremo?

Electric Dreams è fantascienza pura, dove troviamo differenti situazioni umane e complesse relazioni tra individui, che spesso ci portano a dubitare di cosa sia veramente reale. Una forte satira che va dalla manipolazione sociale alla simulazione della realtà, fino al confronto tra essere umani e macchine. Il tutto reso in maniera puramente cinematografica, come è giusto fare con le opere letterarie sci-fi scritte dai grandi autori del genere: l’obiettivo della visione non è impaurire o provocare scetticismo verso il futuro, ma osservare come può essere il futuro estremo, ragionare sui concetti di relativismo e, perché no, accettarne le conclusioni. Un passo avanti che, se riprendiamo il paragone con Black Mirror, è stato compiuto dalla serie di Charlie Brooker nella quarta stagione, e che ha molti ha fatto storcere il naso per la mancanza di quello shock a cui molti si erano abituati prima dell’intervento di Netflix. In questo senso, Philip K. Dick può aiutare ad apprezzare l’evoluzione di Black Mirror: più visione scenica, meno timori intrinseci, più regia, meno senso di realtà minacciosa. Più fantascienza (dunque filosofia), meno messaggio di pessimismo sociale.

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Le opere di Philip K. Dick non ebbero grande fortuna mentre era in vita, ma egli diviene scrittore di fama mondiale in seguito al successo di Blade Runner, film adattamento del suo libro Il Cacciatore di Androidi (Do Androids Dream of Electric Sheep?). Oltre a quello, sono stati tratti molti altri film e serie tv dai suoi scritti (la lista completa è qui). Questa serie antologica su alcuni dei suoi racconti trasfigura appieno su schermo il suo modo di cronicizzare la società e la politica, ed è per questo che Electric Dreams ci attrae fortemente. La narrazione è semplice e visivamente piacevole, arricchita da un cast eccezionale tra cui Steve Buscemi, Bryan Cranston, Essie Davis, Juno Temple, Janelle Monae, Anna Paquin, Vera Farmiga e Richard Madden.

Qui di seguito trovate una breve indicazione su cosa vi aspetta in ogni episodio. Se preferite approcciarvi alla serie senza avere alcuna anticipazione, vi consigliamo di saltarla:

1. Real Life: l’episodio è una riflessione su come la realtà virtuale offri una scappatoia dalla vita reale, da cui si vuole fuggire, per non affrontarne il dolore.

2. Autofac: qui siamo in un mondo post-apocalittico, distrutto da una guerra nucleare, in cui un gruppo di sopravvissuti cerca di combattere macchine automatizzate e droni delle consegne.

3. Human Is: il protagonista di questo episodio è Bryan Cranston nei panni di un ufficiale militare che inspiegabilmente cambia personalità in seguito ad un attacco da parte di forme di vita aliene.

4. Crazy Diamonds: è forse l’episodio più controverso di questa prima stagione, in cui vediamo recitare Steve Buscemi e Sidse Babett Knudsen in un mondo in cui la manipolazione genetica è uno strumento molto avanzato.

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5. The Hood Maker: Richard Madden è un poliziotto che vive in una realtà composta anche dai cosiddetti “telepati”, persone in grado di leggere la mente altrui e discriminate dalla società.

6. Safe & Sound: tratto dalla storia di Philip K. Dick “Foster, You’re Dead”, è un episodio di interesse politico che critica una società consumistica, in cui è presente la costante paranoia per gli attacchi terroristici. Una sensazione di ansia accompagnerà i telespettatori per tutta la durata della vicenda.

7. Father Thing: Charlie è un bambino che si rende conto che gli esseri umani stanno per essere sostituiti da mostri, compreso suo padre.

8. The Impossible Planet: racconta di due agenti interstellari che accompagnano un’anziana signora in un viaggio nello spazio verso il fantomatico pianeta Terra.

9. The Commuter: un impiegato di una stazione, con crescente angoscia, si accorge che molte persone salgono sul treno verso una fermata di una città che a quanto pare non dovrebbe esistere.

10. Kill All Others: in una società distopica esiste un unico candidato politico e non c’è alcun partito d’opposizione. Qualcuno cerca di mettere in discussione il sistema vigente.

Philip K. Dick’S Electric Dreams è su Amazon Prime Video Italia.
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