Vai al contenuto
Home »  Music » Myrrhman: la magia di Laughing Stock dei Talk Talk

Myrrhman: la magia di Laughing Stock dei Talk Talk

Una nota è meglio di due, e nessuna è meglio di una. Questo è il senso e il filo conduttore compositivo di un album stupendo: Laughing Stock dei Talk Talk. 

Il primo brano Myrrhman è già magia: accordi liquidi e riverberati e l’inconfondibile voce di Hollis che sottolinea i versi “Place my chair at the backroom door”. Anche noi ascoltatori entriamo piano, dalla porta sul retro, perché la musica che ci arriva bisogna seguirla con attenzione, nei suoi vuoti, nelle macchie impressioniste di suoni, nei suoi accenni di tromba e di percussione.

Talk Talk - MYRRHMAN - 1991

Lentamente intravediamo l’orizzonte calmo e rarefatto, astratto ed etereo; ancor più lentamente nuotiamo nel mare di archi sottili e levigati sui quali un oboe, come una barca a vela lontana, tratteggia una melodia di profonda malinconia.

Rimaniamo ipnotizzati da questa armonia celestiale, che oscilla tra slowcore e post-rock.

Author

Dario Giardi, diplomato in teoria e armonia musicale al Berklee College of Music di Boston, con specializzazione in 'music for wellness'. È autore di saggi musicali e con l'alias Giadar compone musica ambient ed elettronica. Seguilo su Facebook, Twitter e Instagram.View Author posts