Scoprire i film Troma e il genio ribelle di Lloyd Kaufman

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Da più di quarantacinque anni esiste a New York una piccola compagnia di produzione e distribuzione cinematografica, attiva in un circuito prevalentemente underground, che porta avanti un’idea di cinema completamente indipendente, libero e senza alcun tipo di freno inibitore. Splatter, violenza estrema, scene di sesso ai limiti dell’hardcore, colonne sonore rock e totale irriverenza su qualsiasi tema trattato, anche il più sensibile: sono questi gli ingredienti che hanno fatto la fortuna di Troma Entertainment, fondata nel 1974 da Lloyd Kaufman e Michael Herz, una casa che ha fatto del cinema brutto una ragione di vita e che nel corso dei decenni, ha lanciato le carriere di personalità quali Marisa Tomei, Samuel L. Jackson, Kevin Costner, J J Abrams e Vincent D’Onofrio.

Oggi la critica mondiale è sostanzialmente concorde nel ritenere la saga dei Guardiani della Galassia il migliore tra i vari brand dei Marvel Studios, ma pochi ricordano che è proprio presso la Troma e sotto l’ala protettiva dell’incontenibile Lloyd Kaufman che il regista di culto James Gunn (oggi al lavoro anche sulla Suicide Squad) ha imparato “tutto quello che c’è da sapere sul cinema”, e ancora meno critici sottolineano il fatto che lo stile unico che caratterizza i film dei Guardiani proviene proprio dalla scuola di Kaufman, che Gunn ha frequentato per diversi anni prima di approdare in territorio mainstream.

Per apprezzare, o anche solo tollerare, il cinema made in Troma bisogna avere tre caratteristiche: essere forti di stomaco, essere muniti di tantissima ironia ed avere un amore totale e sconfinato per ogni forma di cinema, che permetta di andare oltre la confezione semi-amatoriale di queste pellicole (e il loro contenuto di atrocità varie) ed apprezzare l’anarchia totale con la quale il deus ex machina Kaufman ed il suo esercito di collaboratori portano avanti questo folle progetto.

Ci sono svariate centinaia di film targati Troma, tutti disponibili in edizione fisica o in streaming legale presso il sito ufficiale ed il canale YouTube della compagnia: nell’impossibilità di elencarli tutti ecco una selezione di sei titoli Troma essenziali, per avventurarsi alla scoperta del folle universo narrativo immaginato da Mr. Kaufman molti anni prima che gli universi condivisi diventassero una moda.


Il Vendicatore Tossico (1984)

Il primo supereroe… del New Jersey, ma anche uno dei primi supereroi del grande schermo, considerando l’anno di produzione. Il Vendicatore Tossico è il film ed il personaggio-simbolo della Troma, della quale ha fatto la fortuna durante le proiezioni di mezzanotte nei migliori cinema grindhouse newyorkesi: realizzata con una povertà di mezzi assoluta, la pellicola è diventata nel giro di pochi anni un cult movie per un’intera generazione di appassionati, tanto da dare vita ad una saga di quattro capitoli, un musical, una serie a cartoni animati per bambini ed anche un remake ad alto budget (ora in lavorazione).

La storia è quella di Melvin, un adolescente nerd e imbranato preso di mira da una squadra di bulli sadici e sanguinari (alcuni di loro investono ed uccidono bambini come passatempo) il quale, al termine di uno scherzo crudele, cade in un bidone di rifiuti tossici e radioattivi trasformandosi in Toxie, mostruoso supereroe dai metodi brutali ma dal cuore d’oro, pronto a salvare la città di Tromaville da bulli e criminalità organizzata. Uno degli slogan promozionali più usati dalla Troma è “i film del futuro” ed effettivamente, considerando che questo titolo è la parodia dissacrante di un genere che all’epoca era ancora lontanissimo dalla popolarità, in casi come questo ed altri che vedremo questo si è rivelato veritiero. È il primo film in assoluto di Marisa Tomei.


Tromeo and Juliet (1996)

Dall’autore di Il Mercante di Venezia e dal regista di Il Vendicatore Tossico”
Come già detto in precedenza, prima di diventare uno dei registi più amati ad Hollywood negli ultimi anni, James Gunn ha fatto una lunga gavetta presso la Troma, imparando da zero a scrivere e dirigere un film. Questa rivisitazione violenta e depravata del capolavoro di William Shakespeare è la primissima sceneggiatura firmata da Gunn, che ha avuto ampio ruolo anche nella regia del film (accreditata però al solo Kaufman).

La storia ricalca piuttosto fedelmente (anche nei dialoghi!) l’immortale opera del Bardo (almeno fino ad un finale completamente fuori di testa) a parte il fatto che la vicenda si svolge a Tromaville negli anni novanta e che la faida tra le famiglie Que e Capulet, rivisitata in modo grottesco e ultraviolento, nasce da un vecchio scontro tra i due capostipiti, un tempo soci in una compagnia di cinema softcore.

Piercing, BDSM e smembramenti: le cose che hanno reso grande Shakespeare!” recita la tagline del film e c’è davvero poco altro da aggiungere: una divertente rivincita per chiunque abbia odiato l’opera originale tra i banchi di scuola.


Sgt. Kabukiman N.Y.P.D. (1990)

Il film ideale per un primo approccio al mondo Troma. Durante uno spettacolo di teatro Kabuki finito in tragedia per colpa di una pericolosa organizzazione criminale, il sergente più imbranato del dipartimento di polizia di New York City riceve in dono gli straordinari poteri di Kabukiman, trasformandosi suo malgrado in uno dei supereroi più demenziali mai visti, col potere di trasformare i criminali in grossi rotoli di sushi e col compito di impedire la comparsa sulla terra del Maligno che questa volta, aiutato da un losco sacerdote, potrà incarnarsi nei panni di un miliardario spietato (dichiaratamente ispirato a Donald Trump, a sua volta citato nel film).

Per il secondo supereroe più famoso della Troma, Kaufman confeziona una sceneggiatura che ricalca alla perfezione gli schemi del miglior cinema poliziesco in voga quegli anni: a rendere unico il film è il mix riuscitissimo tra la seriosità dell’impostazione di base (per gli standard abituali della Troma è un film serissimo) e la messa in scena assolutamente ridicola (il costume di Kabukiman se la gioca con l’aspetto di Toxie in quanto a livelli di trash). Meno fortunato rispetto al collega e amico di Tromaville, il Sergente Kabukiman non ha dato origine ad una saga, ma è comparso in altri film Troma e vanta una notevole produzione di gadget per collezionisti.


Class Of Nuke ’em High (1986)

Il secondo franchise Troma più amato, dopo Toxic Avenger. Uscita un mese dopo la tragedia di Chernobyl, questa pellicola è una perla imperdibile per gli amanti dello splatter demenziale a basso costo, prima di una serie di ben cinque film di cui l’ultimo uscito nel 2017. Il liceo di Tromaville sorge a solo un miglio di distanza dalla centrale nucleare della città: alcune perdite di liquido radioattivo causano profondi cambiamenti nel comportamento dei migliori studenti della scuola (che diventano una pericolosa gang di delinquenti), mentre da alcune piante di marijuana coltivate nel giardino della centrale vengono ricavati spinelli “atomici” che causeranno effetti catastrofici.

Turbe adolescenziali, allucinazioni, mutamenti mostruosi e gravidanze indesiderate sono il perno di questa commedia volgare come solo gli adolescenti sanno essere e violenta come solo la Troma può fare. Film simili ma con produzioni molto più ricche hanno fatto molto peggio.


Terror Firmer (1999)

Da molti considerato il capolavoro (se così si può dire) della Troma, Terror Firmer è probabilmente la summa, l’opera definitiva di Kaufman, che qui si ritaglia un ampio ruolo d’attore nei panni del suo alter ego, il regista cieco (sì avete letto bene, regista cieco, tre anni prima che ci pensasse Woody Allen con Hollywood Ending) Larry Benjamin, che sta girando un nuovo capitolo del Vendicatore Tossico per la Troma quando un misterioso serial killer comincia ad uccidere nei modi più violenti e fantasiosi i membri della troupe.

Un film per certi versi indescrivibile: da un lato la violenza e il disgusto raggiungono livelli inauditi (alcune scene possono mettere in crisi anche i più navigati tra i fan del genere), dall’altro l’autoironia della Troma Family ed il gioco meta-cinematografico di Kaufman (che prima di girare, nel film come nella realtà, grida “Facciamo un po’ di arte!”) riporta sempre il tutto alla giusta dimensione del divertimento sopra le righe, eccessivo e dissacrante per il quale il regista si è sempre battuto. Una grande dichiarazione d’amore al cinema indipendente nel senso più puro del termine, scritto e realizzato da Kaufman con l’aiuto del sempre presente Gunn, all’epoca ancora suo assistente personale.


Citizen Toxie: The Toxic Avenger Part IV (2000)

Il quarto e per ora ultimo capitolo del Vendicatore Tossico è probabilmente il migliore della serie e compete con Terror Firmer per il primato generale della casa, oltre a vantare una gradita serie di omaggi nei confronti del capolavoro immortale di Orson Welles, a partire dal titolo.

Dopo NON aver sventato un attacco sanguinario in una scuola per “ragazzi molto speciali”, Toxie si ritrova per sbaglio ad Amortville, l’equivalente della sua città in una dimensione parallela e speculare, mentre il suo doppio malvagio (Noxious Offender, detto Noxie) semina il terrore a Tromaville, aiutato da un esercito di neo-nazisti e fronteggiato con scarso successo dal Sergente Kabukiman (diventato nel frattempo alcolista) e da altri supereroi che di super hanno ben poco. Quando i supereroi ancora faticavano ad approdare sul grande schermo c’era già chi li riuniva in un unico film, che in questo caso contiene una dose di politicamente scorretto praticamente introvabile altrove.

Il film ideale da mostrare a chiunque creda che Deadpool sia veramente oltraggioso: c’è materiale che potrebbe lasciare senza parole anche il mercenario chiacchierone! Come già accaduto in Tromeo and Juliet e Terror Firmer, anche in Citizen Toxie c’è una divertente (e divertita!) partecipazione di Lemmy Kilmister, che ha prestato più volte i brani dei Motorhead per le colonne sonore di questi film.

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