I Lost On The Sofa cantano il disorientamento dei tempi moderni

Ora che inizia a sentirsi l’estate, quando ascolti Un Uomo in Divisa, l’ultimo singolo dei Lost On The Sofa, ti viene voglia di avere una chitarra e una spiaggia a fianco per poter cantare a squarciagola. Perchè i Lost On The Sofa sono così: da cantare a squarciagola mentre l’estate imperversa. E diresti che l’estate è la loro stagione, per quell’energia con cui suonano e cantano, per l’entusiasmo con cui coinvolgono l’ascoltatore, per la voglia di far festa.

Loro sono cinque ragazzi che arrivano dalle zone dal Piacentino: Marco Zannardi, Mirko Mariani, Andrea Porcari, Andrea Speroni, Michele Barbieri. Il loro personalissimo mix di indie-pop con sfumature folk è frutto di un lavoro che è iniziato nel 2014 quando nasce il gruppo (che allora si chiamava LOTS). Il loro primo EP A day to remember è del marzo 2015 e a distanza di solo un anno uscirà la loro seconda opera: Il mago di LOTS.

Dopo oltre 40 concerti nel nord Italia tra cui il Legend Club, Tunnel Club, e l’Alcatraz a Milano, i Lost On The Sofa presentano il loro terzo Ep, Persi in uscita il 1° giugno 2018. Una release che significa: non siamo più gli stessi ragazzi che tanti anni fa hanno deciso di fare musica per divertimento.

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L’artwork di Persi

Il primo singolo è Un Uomo in Divisa, cronaca della fine di una fase. Passaggio scomodo nella vita di chiunque, tanto che quando provi a tradurre quello che senti in versi se ne vanno via:

Disegnati come corpi nel vento
Ricordati in un quaderno sbiadito
Fogli e qualche parola
Stracci e niente di più

Un abbraccio rubato non dà piu conforto
Solo rimane un buco nel petto
Sono un uomo in divisa e cammino lento

Proprio qualche giorno fa il gruppo ha pubblicato sulla propria pagina il video della canzone: non a caso l’uomo in divisa nel corso del video progressivamente si spoglia e si libera. Il senso della canzone, forse dell’album intero è proprio che chiudere una fase non è qualcosa che richiede grandi meditazioni, ma una grande liberazione.

 

Persi è la prima parte di un progetto che vedrà l’uscita di altri due lavori: un secondo Ep, Sofà, in uscita ad Ottobre e un Album Deluxe (nome non ancora svelato) contente i due ep più 6 nuove canzoni, in programma per Febbraio 2019.

L’idea è che la prima parte sia più scanzonata, e la seconda tranche più riflessiva: di fatto, meglio raccontare una storia dall’inizio alla fine dividendola in due parti piuttosto che eliminare degli spezzoni, giusto?

È un album di transizione e lo vediamo già dalla sua genesi. Sono cambiate molte cose prima della realizzazione di questo lavoro, a partire dal nome: con l’arrivo di Mirko Mariani e Andrea Speroni, il gruppo è passato da chiamarsi LOTS a Lost On The Sofa. Proprio grazie ad Andrea, che lavora come fonico, è stato possibile realizzare un disco completamente autoprodotto, registrato per metà all’Elfo Studio di Tavernago (Pc) e per metà in sala prove.

Persi segna un punto di svolta per il gruppo: la musica rimane fedele al loro stile, con particolare attenzione alle chitarre acustiche. Però la batteria pretende più attenzione rispetto ai lavori precedenti, e si insinua con più irrequietezza il basso. L’influenza del folk è maggiore grazie al contributo del banjo, archi, fiati, tastiere e molto altro.

I LOTS sono cresciuti insieme, e insieme hanno affrontato la sensazione di spaesamento che accompagna i grandi cambiamenti. Persi, perché cambiano i punti di riferimento e si aprono infinite possibilità per il proprio destino: e contemporaneamente ci si sente circondati da persone che hanno scelto di seguire la corrente di un fiume apatico e non hanno intenzione di cambiare. Persi perché se non si insegue la vita si ha la sensazione di smarriti in uno stile di vita soffocante. E forse sono persi anche loro.

Può essere tutto qui, possibile che la società in cui viviamo non possa essere meglio?

Solo con la frase finale della canzone che chiude l’Ep Samvise si trova uno spiraglio:
“Ma ovunque io fossi, con lei mi sentivo a casa.”

“Lei” è un’entità indefinita da cui ripartire, e ognuno ha la propria:

Può essere una donna, la famiglia, gli amici, un sogno in cui sperare, un obiettivo da raggiungere, ciò che ci fa alzare dal divano.

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I Lost On The Sofa live

Persi è l’album del cambiamento: si rivolge a chi sta sperimentando una fase di transizione e lo invita a cantarci su. Perché la morale dell’EP è questa: anche nella fase più difficile non spegnerti, è tutto da vivere. Mentre lo ascolti, senti che è un album fresco scritto da gente che ha voglia di ballare e ridere e vivere.

Persi è un album di domande poste con l’energia di chi è innamorato della sua vita e crede nella possibilità di cambiarla in meglio.

Da cantare a squarciagola tornando a casa da un concerto. Possibilmente il loro.

Lost On The Sofa
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Testo: Ilaria Arghenini

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