1984, tutti i fatti storici citati nella hit di Salmo

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Ammetto di essere uno di quelli che ama il rap – anche italiano – ma che fatica a sopportare quelle canzoni colme di egocentrismo, droga, sesso, cash, ecc. (topoi, ahimé, di più della metà della produzione attinente al mondo dell’hip hop).

Salmo, da questo punto di vista, è sempre stato un artista diverso, o comunque distante da un certo tipo di temi. O meglio, li ha trattati e li continua a trattare, ma con un taglio diverso, cinematografico e, in un certo senso, meno banale. Hellvisback, l’album pubblicato dal rapper sardo nel 2016, è un viaggio particolare, simile a un concept album, nel quale riesce a immagazzinare nel suo corpo persino l’anima di Elvis reincarnata.

Uno dei brani migliori – nonché primo singolo – è 1984, una musica diversa dal mondo rap su cui si poggia un testo colmo di citazioni, che qui snoccioleremo.

La canzone esordisce con un dialogo fittizio tra Salmo e Dio, nel quale l’artista afferma di essere stato mandato sulla terra nel 1984 proprio da quest’ultimo e gli consiglia di non stare ad aspettarlo perché su questo pianeta ci starà per molto tempo.

Qui comincia il testo vero e proprio, con continui riferimenti agli anni Ottanta italiani.

Innanzitutto c’è il Craxi politico corrotto che “mangia coi tentacoli” mentre “muore Berlinguer e Maradona è a Napoli”, fatti avvenuti appunto nello stesso anno. Proprio questo fatto probabilmente è la causa scatenante di una passione per il calcio da parte di Salmo, che passerà i pomeriggi della sua infanzia a giocare a pallone per le vie di Olbia.

Sempre nel 1984 si annoverano tra i fatti importanti citati nel brano la nascita del primo computer Apple, della Crystal Ball (giocattolo per bambini, molto celebre in quegli anni), della Crystal Meth (riferimento al boom dell’utilizzo delle metanfetamine negli anni ’80) e delle Cristoteche (un nuovo tipo di discoteca che nasce in quegli anni).

Qui vi è poi una panoramica sull’adolescenza del Salmo ragazzo, tra cene a base di pesce, sigarette e motorini truccati, prima di ricominciare con le citazioni. George Orwell (autore appunto di 1984, il romanzo), bling (termine che indica i soldi nello slang hip hop, per ricordare la nascita del rap in Italia), Fossil (famosa marca di gioielli e orologi), i film sui mostri che negli ultimi due decenni del ventesimo secolo hanno avuto molto successo e Bill Cosby, attore importante di quegli anni che venne poi accusato e condannato per stupri avvenuti durante gli Ottanta.

Nella seconda strofa ecco che i riferimenti continuano imperterriti. “Coprimi di soldi” è la versione italiana della celebre frase “Show me the money” di Tom Cruise nel film Jerry Maguire. Inoltre vengono citati il McDrive della McDonald’s, la celebre trilogia di Ritorno al Futuro che ha come protagonista Marty McFly, gli Heavy Metal Kids (band famosa negli anni ’80). La “Z B” che viene inclusa tra i versi è la Zona Bandinu, quartiere di Olbia. Ed è qui che Salmo torna alla sua vita, i primi lavori per pagarsi le sue produzioni su CD e il viaggio su “un Volkswagen dell’84 verso Londra” per sfondare nel mondo della musica – e proprio qui conoscerà il grime ed altri generi che aiuteranno a personalizzare il suo sound. Al termine della canzone ringrazierà persino il destino per tutto questo, per aver trasformato la sua passione in un lavoro e per aver fatto conoscere il suo nome a una fetta vasta di pubblico (S.A.L.M.O.).

Ma non prima di avere citato ancora altre piccole e grandi cose: la Zedda Piras (azienda sarda di liquori), i Sangue Misto – considerato da molti i pioneri del rap in Italia – e la Machete Crew (gruppo di artisti fondato proprio da Salmo), il criminale americano John Gotti e il film cult Trainspotting.

1984 non è soltanto un brano musicale, né una canzone basata sulla sua vita. È un mix di ricordi che un numero gli regala, una malinconia, una nostalgia e la certezza di avere comunque vissuto cose molto belle e fatti anche brutti per la storia d’Italia. 1984 è per Salmo come la madeleine per il narratore di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust.
Un’evocazione di emozioni.
Una canzone che ha tutte le carte in regola per entrare nella storia.

Hellvisback di Salmo è su Amazon

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Articolo scritto con la collaborazione di Mattia Boschero

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