Io Vi Troverò: il film è basato su una storia vera?

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Io Vi Troverò è un famoso film diretto da Luc Besson, uscito nel 2008 e interpretato da Liam Neeson. È famoso soprattutto per la battuta che il personaggio interpretato da Liam Neeson dice al telefono, ma in generale è un film d’azione sulla vendetta abbastanza piacevole da guardare. E una delle domande che gli spettatori si pongono dopo aver visto è: quanto è basato su una storia vera? E in generale, quanto è accurata la trama e gli eventi descritti nel film? In questo articolo approfondiremo tutte queste domande.

Qual è la famosa frase che Liam Neeson dice in Io Vi Troverò?

La frase è così famosa che in Italia ha addirittura dato il titolo tradotto al film (il titolo originale è Taken, “rapita”). È quella che Bryan Mills (Liam Neeson) dice al telefono alle persone che hanno appena rapito sua figlia, minacciandole. Questa è la famosa citazione:

“Io non so chi siete, non so che cosa volete. Se cercate un riscatto sappiate che non possiedo denaro, però io possiedo delle capacità molto particolari che ho acquisito durante la mia lunga carriera che fanno di me un incubo per gente come voi.
Se lasciate andare mia figlia, la storia finisce qui. Non verrò a cercarvi, non vi darò la caccia.
Ma se non lo farete, io vi cercherò. Vi troverò. E vi ucciderò.”

Di seguito trovate la scena originale del film, in inglese.

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Io Vi Troverò è basato su una storia vera?

Per anni la gente ha creduto che ci fosse una storia vera dietro, ma si è rivelata una falsa informazione. In realtà, il film non è basato su una specifica storia vera.

Dopo l’uscita del film, un uomo di nome William G. Hillar ha affermato di essere un colonnello in pensione a cui avevano rapito la figlia, poi venduta come schiava e infine uccisa. È riuscito a ingannare tutti in questa storia, ma era completamente inventata.

Tuttavia, la compravendita di esseri umani è ovviamente reale. E funziona in modo molto simile a quello rappresentato nel film.

Quanto è accurato il film?

È vero, ci sono organizzazioni criminali che rapiscono persone, soprattutto ragazzine e bambini, e li inseriscono nel mondo della prostituzione, o peggio ancora li vendono. E ci sono persone disposte a comprare ragazze e bambini come schiavi, a fini sessuali e non solo. Questo era vero quando il film è stato girato ed è vero ancora oggi, dove questo tipo di traffico avviene principalmente nel dark web.

Le vittime tipiche di questo crimine sono le persone vulnerabili, magari lontane dalla famiglia, con difficoltà economiche, e preferibilmente spostatesi da poco nel luogo in cui risiedono.

Rilevante anche la scelta dell’Albania come paese di origine della banda che gestisce la tratta di esseri umani: l’Europa dell’Est è ancora uno dei luoghi in cui questo tipo di crimine è abbastanza sviluppato, e la mafia albanese è tristemente nota per questo tipo di reato.

Il film mostra la banda che sceglie due ragazze ricche provenienti dagli Stati Uniti e appena sbarcate a Parigi, come turisti. Forse nella vita reale, due ragazze come loro non sarebbero il bersaglio ideale per la tratta di esseri umani, dal momento che probabilmente hanno alle spalle una famiglia vicina che potrebbe innescare indagini serie. Ma quella sarebbe l’unica parte del film che potrebbe differire da ciò che accade tipicamente nella vita reale.

Quanto è realistico il film Io Vi Troverò?

Risposta breve: nonostante non sia basato su una storia vera specifica, il film Io Vi Troverò è molto realistico. Eventi come quelli rappresentati nel film accadono per davvero. E come conferma finale, alcuni anni dopo l’uscita del film, è stata svelata una storia vera di un uomo d’affari del Texas, che è riuscito a rintracciare sua figlia, che era stata rapita e inserita nella compravendita di schiavi sessuali. La storia completa è raccontata da Irish Central in questo articolo.

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