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The Trial: come un noto caso messicano ha svelato il fallimento del sistema e la giustizia privata

📌 In questo approfondimento

The Trial (El Juicio) si ispira a fatti reali di cronaca nera in Messico, nello specifico al caso del 2015 di Daphne Fernández raccontato dal giornalista León Krauze. La serie mostra come famiglie facoltose, campagne d’odio pubbliche e inerzia istituzionale costringano le persone a ricorrere alla giustizia privata quando il sistema legale fallisce. Questa analisi esamina come un fondamentale articolo d’opinione abbia ispirato la serie, analizzando gli eventi reali dietro la trama.

Questa analisi è disponibile anche in inglese: The Trial: How a Notorious Mexican Case Exposed Systemic Failure and Private Justice

La nuova serie Amazon Prime The Trial (el Juicio) ha subito generato una tempesta perfetta di curiosità riguardo alle ispirazioni che le hanno dato origine. I titoli di testa lo dicono chiaramente, questa serie è ispirata a fatti reali, e ciò, unito a un cast che coinvolge l’attore Pedro Alonso già noto per le serie La Casa di Carta e Berlino, ha fatto scattare le curiosità: qual è la storia vera dietro a The Trial? C’è stato un caso specifico in Messico che si è evoluto come lo vediamo nella serie, e come è arrivata l’idea ai creatori della serie?

Le note di produzione hanno offerto qualche informazione a riguardo, senza però scendere nei dettagli. Quello che scoprirete in questo articolo è che sì, c’è stato un caso specifico che ha dato origine alla serie, e si è svolto in modo soprendentemente simile.

Una vicenda di ingiustizia, un sistema che non funziona

Guardando The Trial fin dall’inizio, abbiamo subito la sensazione che la serie parli di qualcosa di più profondo di un caso singolo: la protagonista è stata violentata, è una minorenne quindi le naturali insicurezze del caso hanno reso la situazione più difficile, ma il vero tema degli otto episodi è come un sistema malato renda impossibile per una vittima ottenere giustizia. Il colpevole appartiene a una famiglia ricca con connessioni potenti, le autorità fanno grande resistenza a procedere contro un elemento di spicco della loro società, quindi la vittima diventa vittima due volte.

Questo costringe i protagonisti a inventarsi qualcosa per farsi giustizia da soli. Il padre della bambina si mette in gioco in prima persona, nella serie menziona il colpevole esplicitamente in un’intervista radio, tappezza la città di cartelli accusandolo, e finisce per coinvolgere la stampa nazionale. Se il sistema funzionasse bene, il processo naturale avrebbe permesso alla vittima di esporre formale denuncia senza resistenze, e ogni personaggio coinvolto avrebbe avuto un giudizio equo da parte della legge.

¿Víctima o culpable? Eugenio Derbez y Pedro Alonso debaten El Juicio | Los 40 México

Questo, però, in una nazione come il Messico accade raramente, ed è proprio quello che la serie vuole fare emergere. Come hanno dichiarato i protagonisti Eugenio Derbez e Pedro Alonso in interviste come questa a Los 40 Mexico, avere un processo ufficiale è fondamentale perché ogni parte coinvolta abbia un giudizio onesto e rispettoso. Non solo la vittima, ma anche il colpevole, che se il sistema è assente può a sua volta ricevere un tipo diverso di aggressione, fatta di attacchi privati e incontrollati. Un sistema giuridico che funziona garantisce che la società resti civile e non si trasformi in una giungla selvaggia in cui a vincere è quello con mezzi più potenti.

La storia vera che ha ispirato The Trial

Come hanno riportato molti magazine in lingua spagnola, la serie The Trial è effettivamente ispirata a casi reali di cronaca che avvengono in Messico da anni. L’idea per la serie è venuta allo scrittore Daniel Krauze in base alle storie vere raccontate da suo fratello León Krauze, un giornalista famoso e molto attivo nella copertura delle cronache sociali e politiche del paese. Intorno al 2020, León Krauze ebbe una conversazione appassionata con l’attore Eugenio Derbez sui casi violenti con cui si è scontrato in quegli anni, e da lì è emersa la voglia comune di produrre una serie che racconti l’incapacità del sistema di affrontare situazioni così delicate.

Le note di produzione e le interviste intorno a The Trial parlano semplicemente di diversi casi coperti negli anni dal giornalista, ma c’è una storia particolare che ha fatto più scalpore di altre, stimolando l’interesse di León Krauze che poi avrebbe portato alla genesi della serie. Si tratta di un caso avvenuto nel 2015 in una piccola località sulla costa del Messico, che ha fatto molto discutere per come si sia evoluto soprattutto nella dimensione mediatica invece che nelle aule dei tribunali: è il celebre caso di Daphne Fernández che ha polarizzato stampa e società in quei mesi.

León Krauze ha coperto quella storia in questo articolo per El Universal, dal titolo “la tripla tragedia di Daphne Fernández”. In quel caso, la giovane Daphne fu violentata da quattro giovani ragazzi appartenenti a facoltose famiglie locali. Nei mesi successivi, la ragazza e il padre hanno provato a denunciare il fatto attraverso i normali canali legali, ma a causa delle pressioni delle famiglie coinvolte era diventato impossibile farsi ascoltare. Nel frattempo, come accade anche nella serie, le famiglie e gli amici intorno ai colpevoli hanno iniziato a diffondere calunnie verso la ragazza, il che ha spinto il padre ad agire in prima persona, affrontando i giovani personalmente e poi facendo girare il video con la loro reazione, in modo da sensibilizzare l’opinione pubblica.

È stato dunque lo scalpore mediatico a spingere il sistema di giustizia a muoversi, ma le cose si sono comunque protratte in maniera estremamente lenta, dando vita a proteste pubbliche e scandalo tra i cittadini. Anni dopo, le condanne per alcuni dei quattro colpevoli sono arrivate, ma hanno lasciato insoddisfatta la difesa perché troppo brevi e arrivate troppo tardi, e due dei quattro giovani sono riusciti ad evitare qualsiasi conseguenza penale. Esistono diverse notizie sul caso sul web, ma il punto è proprio quello che la serie fa emergere: quel caso è l’emblema di come il sistema di giustizia in America Latina funzioni solo se ad averne bisogno sono i potenti, mentre diventa praticamente assente quando i potenti sono anche i colpevoli.

El Juicio - Tráiler Oficial | Prime Video

La serie The Trial ha trasformato questa riflessione in una storia universale ispirata a decine di altri casi simili, come simbolo di come la gente comune è spesso costretta a trovare metodi controversi per arrivare a un senso di giustizia, mentre il sistema li ignora. Quei metodi ovviamente sono problematici perché generano un meccanismo di giustizia privata che non fa bene a nessuno, nemmeno agli accusati: in una società equa, la giustizia garantisce sia che la vittima venga ascoltata e rispettata, sia che i colpevoli ricevano la giusta condanna, senza che gli strascichi vengano ingigantiti da iniziative di vendetta privata. Se questo non avviene, invece, tutti gli elementi coinvolti diventano vittime di un trattamento ingiusto, ognuno a modo suo.

È proprio la tripla tragedia di cui parlava León Krauze in quell’articolo: prima la violenza in sé, poi gli attacchi pubblici, infine l’affronto di un sistema che non ti ascolta. E The Trial riesce a rendere alla perfezione ogni aspetto, elevandolo a una riflessione sull’intera società.

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato è il fondatore e Direttore Editoriale di Auralcrave. Ingegnere di formazione con un background in psicologia e life coaching, è analista culturale e scrittore professionista dal 2008. Carlo è specializzato nell'estrarre significati nascosti e intenzioni umane dalle storie globali di tendenza, unendo il rigore scientifico a una lente umanistica per spiegare l'impatto psicologico dei nostri momenti culturali più significativi.View Author posts