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Il finale di FROM Stagione 4: il duello cosmico del Ragazzo in Bianco e il tragico destino di Fatima

📌 In Questa Analisi

Ora che il finale di FROM 4 ha rivelato una vera e propria partita a scacchi cosmica, la domanda fondamentale è se l’enigmatico Ragazzo in Bianco sia buono o cattivo per l’umanità. La distruzione dell’Albero delle Bottiglie cambia radicalmente le regole dell’antico ciclo, lasciando tutti completamente senza difese. Eppure, il trauma psicologico più profondo si nasconde dietro il devastante sacrificio di Fatima: se in lei è rimasto ancora un briciolo di coscienza umana, quale ruolo giocherà nella guerra finale per la salvezza?

Questa analisi è disponibile anche in inglese: FROM Season 4 Finale: The Boy in White’s Cosmic Game & Fatima’s Tragic Fate

Il finale della quarta stagione di From ci lascia esattamente come ce lo eravamo aspettati: tutto resta in attesa della quinta ed ultima stagione, niente trova una risoluzione. Al contrario, i protagonisti sono nella confusione generale, perché il tentativo di trovare una soluzione portato avanti con tanta speranza lungo tutta la quarta stagione si è rivelato un fallimento totale. Come dice sembre Boyd, questo posto è sempre tre passi avanti, e sembrava aver previsto già quel che sarebbe successo dopo aver divelto l’Albero delle Bottiglie.

Ma anche per le forze del male, non tutto sta andando come previsto. Il dialogo finale tra il Ragazzo in Bianco e l’Uomo in Giallo sembra far trasparire un elemento nuovo: questa volta il male potrebbe finire sconfitto, proprio perché Jade e Tabitha si sono davvero impossessati delle ossa dei bambini. Senza che ce ne fossimo resi conto, la forma presa dalla storia di From si sta lentamente trasformando davanti ai nostri occhi: da una parabola di sopravvivenza in un mondo incomprensibile, From sembra adesso una battaglia cosmica tra le forze del bene e del male, una partita a scacchi le cui pedine sono proprio in i protagonisti umani.

Da Sophia e i talismani rubati a Fatima che si trasforma in un mostro nelle ultime scene, fino agli effetti spaventosi verificatosi dopo che l’albero delle bottiglie è stato strappato dal posto che ha avuto da secoli, il finale della quarta stagione di From ci ha lasciato pieni di domande. Ma alcuni di questi dubbi celano un necessario cambio di prospettiva che dobbiamo acquisire.

Il duello finale contro l’Uomo in Giallo: il Ragazzo in Bianco è buono o cattivo?

L’ultimissima scena della quarta stagione di From è stata un piccolo capolavoro di cattiveria da parte degli scrittori della serie. Vediamo Sophia/l’Uomo in Giallo completare l’opera portata avanti per tutta la stagione, buttando via tutti i talismani raccolti nella città. Il suo è un personaggio che non sembra essere mai stato sorpreso dagli eventi: non l’abbiamo mai vista davvero preoccupata, non ha mai mostrato segni di timore che le azioni intraprese dagli umani in questo ciclo possano davvero funzionare.

Eppure, è possibile intravedere le prime fratture nel suo disegno complessivo. Il modo in cui chiede aiuto agli umani lascia trasparire che sia necessaria qualche piccola spinta agli eventi per assicurarsi che le cose continuino ad andare come sono sempre andate. Sembra che questo ciclo sia effettivamente quello che si sta avvicinando più di qualsiasi altro a una via d’uscita, cosa che ha costretto l’uomo in giallo ad intervenire anche stavolta.

E alla fine arriva quel brevissimo dialogo tra il Ragazzo in Bianco e l’Uomo in Giallo, lasciato intenzionalmente così criptico ed aperto a molteplici interpretazioni. A sorpresa, quella scena ci mostra che i due in realtà si conoscono, sono consapevoli l’uno dell’altro, scatenando le teorie più disparate (alcuni stanno persino supponendo che il Boy in White sia il figlio del Man in Yellow). I due si parlano come se si conoscessero da sempre, e ragionando puramente sullo scambio a cui assistiamo, non è nemmeno possibile stabilire con certezza se i due siano nemici o, di fatto, complici. Il che fa scattare un dubbio atroce: il Ragazzo in Bianco è di fatto buono o cattivo?

La verità è che quel dialogo dai tratti ingannevoli rappresenta l’ultimo atto di un duello tra il bene e il male che va avanti da centinaia di cicli. L’Uomo in Giallo è la potenza malvagia che si assicura che ogni volta gli umani vengano annientati, mentre il Ragazzo in Bianco è quello che lancia dei criptici messaggi di aiuto ai protagonisti. È stato lui a facilitare l’uscita di Tabitha da Fromville nella seconda stagione, ed è sempre lui presente quando i protagonisti chiave sono a rischio, come quando salvò Boyd dalla tempesta nella prima stagione. È anche il bambino che protegge gli altri bambini: è stata la guida nascosta di Victor quando era piccolo, ed è anche entrato in contatto con Ethan quando ce n’è stato il bisogno.

Il Ragazzo in Bianco è quindi una forza a supporto dei protagonisti, che vuole aiutarli a trovare la via d’uscita da quel luogo. E quando dice all’Uomo in Giallo “Questa volta perderai,” lo sta facendo per celebrare le piccole vittorie che questo ciclo sta segnando sul male. L’Uomo in Giallo non si scompone e riduce tutto a uno slancio di ottimismo ingiustificato da parte del Ragazzo in Bianco, ma quello fa parte del duello psicolosigo tra i due. Se c’è un messaggio che From Stagione 4 ci ha lasciato su tutti, è che le cose sono ancora da vedere nella stagione successiva.

Perché Fatima si è trasformata in un mostro?

L’altra grande sorpresa del finale di stagione riguarda Fatima. Per molti episodi, abbiamo visto questo personaggio lentamente degradarsi sotto i nostri occhi: la gravidanza è stata un evento traumatico che si è trasformato in un incubo senza uscita, con la povera ragazza che maturava gradualmente la consapevolezza di avere dentro di sé una creatura mostruosa, e non il figlio di Ellis, senza che nessuno le credesse. E quando alla fine il parto sarà quello che riporterà in vita Smiley, qualcosa si rompe definitivamente nella sua psiche.

Durante la quarta stagione, Fatima si va gradualmente separando da tutti gli altri. È il suo modo di avere a che fare col trauma e con la consapevolezza di avere in qualche modo un rapporto particolare con i mostri: Smiley la chiama “madre,” riconoscendo in lei una figura vicina, e lei riesce a percepire le intenzioni e i movimenti dei mostri anche senza vederli. Il fatto che il suo battito cardiaco sia sceso sotto le soglie naturali della vita umana era un segno per noi spettatori: Fatima sta subendo una trasformazione che non ha mai voluto, e che – per fortuna – sta usando per aiutare gli altri.

Vederla trasformarsi in un mostro alla fine della quarta stagione di From, però, resta uno shock. Come ha fatto il male di Fromville a violare il corpo di Fatima così profondamente, tanto da farla partorire un’entità maligna e a toglierle gradualmente umanità? Le teorie qui si sono concentrate su una precisa sequenza di eventi che possono giustificare la contaminazione fisica di Fatima, sebbene funzionino attraverso i soliti meccanismi soprannaturali caratteristici di quel luogo: nella stagione due, Boyd dona il suo sangue al figlio Ellis per salvargli la vita, e sappiamo bene che il sangue di Boyd era contaminato dai vermi. Subito dopo che Boys salva Ellis attraverso la trasfusione, Fatima chiede a Kristi se ha un test di gravidanza.

In qualche modo, è come se il male fosse passato immediatamente da Boyd al sangue di Ellis alla gravidanza di Fatima, anche senza il passaggio fisico che normalmente serve nel mondo reale. Come sappiamo bene, gli eventi in From funzionano in maniera differente, e ogni evento ne causa un altro per ristabilire gli equilibri.

Quel che però possiamo dire con sufficiente confidenza è che Fatima non è un’entità maligna. Nel finale della quarta stagione, salva gli altri, restando nella caverna per fermare i mostri. La sua è una trasformazione che sceglie di mettere in atto per il bene degli altri, dimostrando di avere un certo controllo su quanto le sta accadendo. Questa connessione particolare tra lei e i mostri può diventare un’arma efficace nella quinta stagione, e Fatima lo sa bene: sta cercando di spiegare a tutti da parecchio tempo che questo può essere il vero modo in cui lei può aiutare gli altri ad uscire da Fromville.

From Stagione 4, la spiegazione del finale: Sophia, i talismani, l’Albero delle Bottiglie e la stagione 5 in arrivo

Nel frattempo, Sophia/l’Uomo in Giallo procede con suo piano, e ruba tutti i talismani della città, in preparazione a un nuovo livello di caos che arriverà nella quinta stagione: gli abitanti di Fromville non avranno nemmeno la difesa dai mostri che hanno sempre avuto, quei talismani che gli permettevano di dormire la notte senza paura che le forze del male entrassero nelle loro case. Questo prova anche che l’Uomo in Giallo sta effettivamente prendendo delle decisioni specifiche per sconfiggere gli umani di questo ciclo, probabilmente perché teme davvero che possiano riuscire a vincere.

Estirpare l’Albero delle Bottiglie dal terreno, invece, ha rappresentato un punto a favore del male. Questo il Ragazzo in Bianco lo sapeva, e infatti aveva provato ad avvertire Victor in proposito. In qualche modo, quell’albero era importante per equilibrare il male in From, lo era stato per molti cicli, come una presenza cosmica che conteneva l’efficacia dei mostri.

Ma comprensibilmente, gli abitanti di From erano disperati dal fatto che nulla funzionava mai, e attraverso la visione di Jade, erano arrivati a concludere che questa azione drastica andasse portata a termine, rimuovendo l’Albero in modo da consentire a Jade e Tabitha di uscire dalla grotta con le ossa dei bambini.

Il piano ovviamente si rivela un totale fallimento: Jade e Tabitha restano comunque intrappolati nella caverna perché Sophie aveva precedentemente sabotato la scala che sarebbe servita a tirarli fuori. Intanto, la distruzione dell’Albero delle Bottiglie genera una sorta di apocalisse: il cielo diventa scuro in pieno giorno, e il buio permette ai mostri di entrare in scena e cacciare Jade e Tabitha, relegandoli ad un anfratto da cui è impossibile uscire.

La stagione 5 in arrivo, che sarà l’ultima, prenderà corpo in un contesto del tutto nuovo: sia i talismani che l’Albero delle Bottiglie sono fuori dai giochi, e questo toglie agli abitanti di From due potenti elementi che li avevano aiutati fino a quel momento. Allo stesso tempo, le ossa dei bambini sono in effetti in possesso dei protagonisti adesso, e come indica il dialogo tra il Ragazzo in Bianco e l’Uomo in Giallo, questo segna un importante punto a favore dei buoni.

From si è trasformato nella rappresentazione dell’eterna battaglia tra il bene e il male, e i protagonisti ne vanno maturando la consapevolezza. Al di là della disperazione temporanea causata dagli effetti nefasti provocati dalla distruzione dell’Albero, un nuovo ottimismo tornerà, e noi spettatori avremo finalmente delle risposte. Scopriremo come si spiega la dimensione di From e vedremo se gli umani riusciranno finalmente ad uscire, o se anche questo ciclo si rivelerà una disfatta.

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato è il fondatore e Direttore Editoriale di Auralcrave. Ingegnere di formazione con un background in psicologia e life coaching, è analista culturale e scrittore professionista dal 2008. Carlo è specializzato nell'estrarre significati nascosti e intenzioni umane dalle storie globali di tendenza, unendo il rigore scientifico a una lente umanistica per spiegare l'impatto psicologico dei nostri momenti culturali più significativi.View Author posts