La canzone studiata per scaricare ansia e stress

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Scaricare ansia e stress grazie alla musica è possibile. Basta indossare degli auricolari e concedersi pochi minuti per ascoltare il brano Lost, appositamente composto per eliminare tossine e ripristinare quello che viene chiamato “Equilibrio Emisferico”, uno Stato dell’Essere che porta a notevoli benefici psicofisici.

La tecnica di composizione si basa sui suoni binaurali. Il fenomeno dei “Suoni Binaurali” fu scoperto da Heinrich Wilhelm Dove nel 1839. Egli si accorse che quando due suoni di frequenza differente venivano percepiti separatamente dalle orecchie, il cervello era in grado di generare un terzo suono dato dalla differenza delle due frequenze. Un suono, pertanto, che si poteva controllare e definire con facilità attraverso una semplice sottrazione tra frequenze. Attraverso questo suono e grazie al fenomeno di Risonanza simpatetica che spiegherò brevemente tra poco, ritroverete un immediato stato di calma e benessere.

Il principio di Risonanza simpatetica dice che “tutto ciò che è armonico con una determinata vibrazione, risuonerà assieme ad essa”. Se ad esempio percuotiamo un diapason (la forcella utilizzata per accordare gli strumenti musicali) ad una determinata frequenza e lo avviciniamo ad un altro diapason impostato alla stessa frequenza, questo comincerà a vibrare “per simpatia” emettendo lo stesso suono senza essere percosso. Da qui è facile intuire l’utilità dei Suoni Binaurali: se tramite essi generiamo una specifica frequenza, per l’effetto di Risonanza Simpatetica, il cervello sarà indotto a risettarsi allo “stato dell’essere” corrispondente a quella frequenza che nel nostro caso è stata scelta per indurre rilassamento e scaricare l’ansia.

Questa tecnica è stata, poi, ulteriormente enfatizzata attraverso l’8D, una tecnica di panning del suono che accentua la tridimensionalità e il passaggio della composizione da un orecchio all’altro, mettendo l’ascoltatore al centro di un’immaginaria sfera sonora. Ma tutto questo non basterebbe se non ci fosse anche una scelta oculata e precisa dei suoni generatori binaurali, degli intervalli musicali in cui si sviluppa la melodia, degli strumenti (campane e corni tibetani, piani elettrici etc…), delle immagini del video e soprattutto se non si indossassero cuffie o auricolari, in modo che i due suoni possano essere “iniettati” distintamente nelle due orecchie.

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One comment

  1. Scusate sono un vs lettore assiduo ma questo articolo purtroppo è quanto di più fuorviante abbia mai letto nella Vs rivista…
    Con buona pace del Sig. Giardi ma:
    Non esistono suoni binaurali ma bensì tecniche di ripresa sonora binaurale e nulla c’entrano con l’effetto di distorsione armonica generata dallapparato orecchio cervello (generazione di armonici fantasma)
    Poi l’8d è una fantasia che nasce da una tecnica degli anni 70 chiamata olofonia ma che per qualche motivo ora viene travisata come 8d…

    Poi il discorso relazione fra frequenze e vibrazione per simpatia legata alla percezione umana andrebbe preso per le pinze…

    Scusate ma ho studiato ed insegnato per anni argomenti legati all’audio e non riesco a rimanerne indifferente

    Pol Ruggero

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