Cos’è un Life Coach e come può aiutarti nella vita

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Il life coaching è una relazione di aiuto divenuta popolare negli ultimi anni. Un life coach ha delle caratteristiche ben precise che lo differenziano da altre figure di supporto come lo psicologo, il mentor o il counselor e generalmente si definisce come uno scopritore di potenzialità: grazie a un life coach, normalmente siamo in grado di aumentare la consapevolezza di ciò che viviamo ogni giorno, imparare a gestire le nostre emozioni e identificare in maniera più chiara le nostre aspirazioni e le motivazioni che ci spingono ad agire, con l’obiettivo di raggiungere la realizzazione della nostra persona ed aumentare l’efficacia della nostra azione.

I campi in cui il life coach è esperto sono in sostanza quelli derivati dalla psicologia positiva e dalle tecniche moderne di autorealizzazione: conoscere meglio noi stessi, risolvere le sensazioni di insoddisfazione personale legate a emozioni o situazioni specifiche, identificare cosa vogliamo veramente, trovare l’energia giusta per agire all’interno del nostro carattere e orientarci all’azione in maniera diretta ed efficace. Quello che si nota in maniera chiara interagendo con un buon life coach, e che caratterizza questa relazione di aiuto in maniera differente da tutte le altre, è un orientamento forte all’azione, alle cose che si possono fare nella pratica per stare meglio, risultato a cui si arriva agevolando il raggiungimento delle soluzioni in maniera naturale all’interno della persona interessata.

La domanda che viene chiesta più spesso è: perché rivolgersi a un life coach, invece che a uno psicologo / psicoterapeuta? A differenza dello psicologo, che spesso viene usato a metro di paragone, il life coach non fonda la propria azione sulla correzione di deficit, ma sullo sviluppo di potenzialità. Lo psicologo è una figura dell’ambito medico e normalmente è portato a orientare la sua attenzione alla ricerca di un problema da risolvere e alla trasmissione di conoscenze orientate al trattamento di quel problema. Ma l’idea che ha dato vita al life coaching è che non sempre dietro alle difficoltà che abbiamo c’è un problema da risolvere: molto più spesso non esistono nodi psichici su cui indagare, ma il problema risiede più in una bassa motivazione, in una consapevolezza incompleta, in una vita emotiva gestita in maniera poco efficace o in uno scarso orientamento all’azione. E in questi ambiti, che spesso sono quelli che davvero possono cambiare la nostra vita, il vero esperto è il life coach, forte di un percorso di formazione e studio orientato più espressamente verso questo tipo di tecniche e conoscenze.

Alla base dell’opera di un life coach c’è una convinzione precisa: ognuno di noi è una personalità unica dotata di caratteristiche e peculiarità diverse dagli altri. Il life coach aiuta a rivelare le proprie potenzialità migliori e a collegarle con la motivazione che ci dà la spinta per il conseguimento dei nostri obiettivi. E a differenza di figure come il mentore o il counselor, lo fa esaltando l’autonomia del soggetto, ponendosi non come un esperto dispensatore di consigli, ma come una guida che agevola la nascita di una consapevolezza personale proveniente dal soggetto stesso. Interagendo con un buon life coach, la sensazione più netta che avremo è che i progressi, le nuove consapevolezze, i cosiddetti insights, vengono da dentro di noi e non da altri. E questo è ovviamente il modo ideale di crescere, perché le soluzioni più efficaci sono per forza quelle partorite da noi e non quelle indicate da qualcun altro. Nessuno sa meglio di noi cosa può funzionare meglio nella nostra vita.

Il life coach è prima di tutto un ascoltatore attento. È un tuo alleato, un confidente fidato a cui apriamo la nostra vita, le nostre aspirazioni in un ambiente protetto e confidenziale. Un buon life coach è in grado di accogliere qualsiasi cosa abbiamo da dire, qualsiasi sia la natura del contenuto o la carica emotiva ad esso collegata. E all’interno del meccanismo di ricezione, ci aiuta a scoprire le nostre motivazioni attraverso l’arte della maieutica, ponendoci domande attente e stimolanti per trovare la strada all’interno della nostra personalità. La prima priorità di un buon life coach è ribadire sempre e comunque l’autonomia del soggetto: nessuno ti conosce meglio di te stesso, dunque nessuno meglio di te può trovare le soluzioni ai tuoi problemi. Quello che fa un life coach è usare un metodo efficace, di cui è esperto, per aiutarti a partorire da solo le soluzioni, come risultato del processo di scoperta di te stesso.

Dal momento che questo tipo di consapevolezza basta nella maggior parte dei casi a cambiare la nostra vita, il life coach va considerato il primo alleato a cui rivolgerci nel raggiungimento dei nostri obiettivi e della nostra realizzazione personale: una voce che sta dalla nostra parte, che crede in noi che alimenta la nostra fiducia in noi stessi e fa leva su di essa nel portarci a risolvere i nostri nodi, aiutandoci a riscoprire la nostra naturale propensione a vivere bene attraverso un metodo nuovo che ha dimostrato negli anni grande efficacia. Se vuoi saperne di più, contatta direttamente un coach professionale.

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