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Crystal Lake vs. Venerdì 13: differenze nella timeline, le vere origini di Jason e le premesse per la Stagione 2

📌 In questo approfondimento

Il confronto tra Crystal Lake e Venerdì 13 rivela una profonda revisione della mitologia horror, che sposta l’annegamento di Jason Voorhees agli anni ’70 e sostituisce una malformazione mai del tutto spiegata con esperimenti medici segreti risalenti alla Guerra Fredda. Presentando Jason come il sopravvissuto ai test della Bellflower Chemical, la serie A24 colma un vuoto temporale di oltre dieci anni e ridefinisce il suo legame con Pam. Oltre alla cospirazione genetica, sottili colpi di scena sull’identità dell’assassino e un finale che omaggia Parte 2 tracciano una nuova, audace direzione per la seconda stagione.

Questa analisi è disponibile anche in inglese: Crystal Lake vs. Friday the 13th: Timeline Differences, Jason’s Real Origin & Season 2 Setup

Per molti è stata un’operazione rischiosa e controversa, ma sicuramente ha dato a tutti spunti su cui ragionare. Uno dei franchise horror più amati di sempre viene ripreso proprio a ridosso di Halloween e la sua storia viene esplorata in una fase che ancora non era stata toccata: quello che è successo prima dell’inizio di Venerdì 13.

Crystal Lake mette in gioco Linda Cardellini (che avevamo recentemente apprezzato in DTF St. Louis) nei panni di Mrs. Voorhees, la madre di Jason, che fin dal primo film del franchise assume un ruolo cruciale nella serie di omicidi. La serie A24 racconta l’inizio della storia: cosa è accaduto a Jason nella sua vita, come è annegato, e cosa ha portato Pam Voorhees a trasformarsi in qualcosa in più che una semplice madre in lutto per il proprio figlio.

Le domande, ovviamente, sono molte. La serie Crystal Lake introduce dei sottili cambiamenti negli eventi storici della timeline originale, riscrivendoli e ripresentandoceli sotto una prospettiva differente. C’è anche un divertente lavoro di omaggio alle scene iconiche dei film degli anni ’80, e approfondire ogni riferimento nei dettagli aiuta a comprendere in che direzione si sta muovento la serie. Soprattutto considerando che, in base al finale che osserviamo, ci sono tutti i presupposti per una possibile seconda stagione.

Come Crystal Lake si riconnette a Venerdì 13: timeline e differenze

Crystal Lake è pensata come un prequel della storia che conosciamo dai film originali del franchise Venerdì 13. Tutti gli appassionati di horror lo sanno: i film di Venerdì 13 partono da un punto di partenza ben preciso, la consapevolezza che Jason morì per annegamento nel Crystal Lake anni prima, e che da quel momento gli omicidi non si sono più fermati. Bene, in sostanza, in Crystal Lake vediamo in maniera chiara come la serie di omicidi è iniziata.

I più attenti avranno notato una differenza nella linea temporale. Nella scena iniziale del primo film Venerdì 13 (quello uscito nel 1980), vediamo le morti di due counselor del campeggio di Crystal Lake, Barry e Claudette, nell’anno 1958. In base a quello che scopriremo dopo, quelle morti accadono un anno dopo la morte di Jason, che annega nel lago nel 1957 anche a causa della disattenzione di Barry e Claudette. La serie Crystal Lake riscrive quegli eventi spostandoli più in là nel tempo: Jason annega negli anni ’70, in pieno periodo hippie.

Molti ricordano la serie Venerdì 13 incentrata sulla figura di Jason che non è mai davvero morto e che continua a vendicarsi per anni di chiunque entri nel suo territorio. Il primo film del franchise, però, è differente: gli omicidi non avvengono per mano di Jason, a uccidere è proprio la madre, Pam, mossa da uno spirito di vendetta per i responsabili della morte del figlio e per coloro che non portano rispetto alla sua memoria, riaprendo il campeggio troppo presto. Crystal Lake ci mostra dunque come Pam si trasforma nell’assassina che terrorizza la zona.

L’operazione di riscrittura è particolarmente gustosa e ha fatto discutere molto. A metà della serie Crystal Lake, assistiamo persino a una ripetizione della celebre scena di apertura del primo film, quella in cui muoiono Barry e Claudette. Nel film originale non vediamo chi sia l’assassino, e possiamo solo immaginare che la mano che impugna il coltello sia quella di Pam, che si sta vendicando sui due counselor che causarono la morte di suo figlio anni prima.

Opening Scene | Friday the 13th (1980)

Crystal Lake invece ci mostra la mano dell’assassino, con un primo grande colpo di scena: non si tratta di Pam, ma di Grace, la bambina che voleva bene a Jason e che, sotto l’effetto delle droghe, è spinta a uccidere i due counselor per fermare nella sua mente la serie di eventi che, mesi prima, portò alla morte di Jason. Per molti si tratta di un cambiamento alla storia originale che, con grande timore reverenziale, andava preservata, ma vedere la prospettiva cambiare nella serie è in realtà parecchio affascinante.

Crystal Lake presenta una lunga serie di morti immediatamente successive alla morte di Jason, in modo da colmare il vuoto temporale del franchise originale. In base alla storia di Venerdì 13, infatti, Jason muore nel 1957, Barry e Claudette nel ’58, e poi la storia di sposta negli anni ’70. C’è un arco temporale di oltre dieci anni che il franchise non copre, nel quale si inserisce prontamente Crystal Lake, ed è proprio in questo lasso di tempo che potenzialmente potrebbero svilupparsi ulteriori stagioni della serie.

Non tutte le morti della prima stagione di Crystal Lake sono imputabili a Pam, ovviamente. Willow, la hippie che arriva al lago dopo il resto del gruppo, viene ritrovata morta nella proprietà di Ralph, e Pam in quel caso non c’entra nulla. È chiaro che Jason è già attivo, anche se lo vediamo solo nel finale della serie. A quanto pare, il bambino uccide senza un movente ben preciso, probabilmente mosso semplicemente da un odio verso il mondo che l’ha deriso in vita e da un senso di possesso del territorio.

Cosa è successo a Jason Voorhees?

Crystal Lake ha anche il pregio di raccontare la storia originale di Jason, colmando un altro vuoto dal franchise originale. Nei film di Venerdì 13, sappiamo solo che Jason è annegato nel lago del campeggio, che soffriva di idrocefalo e che, dunque, le sue condizioni fisiche avevano creato enormi difficoltà nelle interazioni sociali. Il resto della storia però è lasciato sul vago, e la natura di Jason è sempre stata mostrata con contorni soprannaturali e demoniaci. Con Crystal Lake, invece, scopriamo nei dettagli come Jason è diventato Jason.

Crystal Lake sceglie di mantenere la storia quanto più realistica possibile. Niente origini demoniache, come invece lasciava intendere ad esempio il film del 1993 Jason va all’inferno: il bambino nasce con malformazioni perché è vittima di una serie di sperimentazioni segrete perseguite dalla Bellflower Chemical, l’azienda per cui lavorava il padre Elias. Si tratta del cosiddetto progetto Argonaut: sfruttando una complicazione avuta da Pam durante la gravidanza, Elias la convince a rivolgersi ai medici della Bellflower, che la sottoporranno a una terapia sperimentale che cambierà per sempre il destino di Jason.

Crystal Lake | Official Trailer | Peacock Original

L’obiettivo dietro queste sperimentazioni è in linea con l’atmosfera della guerra fredda tipica degli anni ’70: la Bellflower intende creare un essere umano in grado di sopravvivere a una apocalisse nucleare, e dunque sottopone Jason e altri bambini a esperimenti inediti nel tentativo di renderlo immune alla radioattività. L’aggressività di tali terapie genererà numerosi bambini malformati, con potenzialità particolari.

L’incidente della vasca da bagno che vediamo nel flashback dell’episodio 7 di Crystal Lake ci fa capire che Jason ha la capacità di sopravvivere all’annegamento: il bambino resta vivo nonostante rimanga sott’acqua a lungo prima di esserne tirato fuori. Di conseguenza, possiamo adesso spiegare la storia in modo differente: Jason riemerge dal lago non perché è un mostro horror di natura soprannaturale, ma perché è stato sottoposto a modificazioni genetiche che l’hanno reso capace di sopravvivere sott’acqua.

Quando affonda nel lago, Jason semplicemente sparisce, e il suo corpo non verrà più ritrovato. Vivrà nei boschi, cercando di sostentarsi come può. Gradualmente, inizierà ad uccidere esseri umani, come accade con Willow. Il rapporto con la madre non è facile da ricostruire: Jason è ora in effetti un mostro e non può tornare alla vita normale con la madre. Nel finale di Crystal Lake, si vendica dei soprusi del padre, uccidendolo, e poi sparirà non appena proveranno a catturarlo. Pam scoppia in una risata isterica: da quel momento, lei e Jason agiranno in sintonia, come i veri padroni del territorio, e chiunque offenderà la loro memoria ne pagherà le conseguenze.

Crystal Lake: la spiegazione del finale, il legame con Venerdì 13 e cosa può accadere nella seconda stagione

La scena finale di Crystal Lake è un altro omaggio eccellente a una scena iconica del franchise originale: quella del gruppo di giovani attorno al falò che rappresenta l’inizio della storia nel secondo film, Venerdì 13 Parte II.

Friday the 13th Part 2 (2/9) Movie CLIP - Jason's Out There (1981) HD

In quella scena, Paul racconta nel buio la storia di Jason e di come molti credano che sia ancora lì fuori, pronto ad uccidere chiunque penetri nel suo territorio. È il modo che ha Crystal Lake di confluire nella storia dei film originali, e vedere quella scena riproposta nella serie moderna ha un fascino irresistibile.

Nel franchise originale, quella scena avviene nel 1984, cinque anni dopo il primo film, che è anche quello in cui Pam muore. È l’inizio ufficiale della scia omicida di Jason, che ora agisce solo, a quanto pare mosso anche dalla sete di vendetta per la morte della madre. In Crystal Lake, invece, non possiamo dire con certezza che Pam sia morta, e questo potrebbe costituire un’ulteriore, grossa differenza in caso la serie continui con una seconda stagione: Crystal Lake ha ancora la possibilità di mostrarci gli eventi dopo gli omicidi immediatamente successivi alla morte di Jason, e in questa versione della storia Pam può ancora essere protagonista (è improbabile che un’eventuale continuazione della serie non abbia ancora Linda Cardellini come protagonista).

L’idea, dunque, è che Crystal Lake possa ancora continuare a raccontare le vicende di Jason e di Venerdì 13th, sempre intecciandosi con la trama originale ed eventualmente riscrivendone i dettagli. La serie non è ancora stata confermata per una seconda stagione, ma se arrivasse il via libera, sarà eccitante vedere Pam e Jason agire insieme come i padroni del territorio intorno al lago.

Linda Cardellini as Pam Voorhees in the A24 series Crystal Lake
Carlo Affatigato

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato è il fondatore e Direttore Editoriale di Auralcrave. Ingegnere di formazione con un background in psicologia e life coaching, è analista culturale e scrittore professionista dal 2008. Carlo è specializzato nell'estrarre significati nascosti e intenzioni umane dalle storie globali di tendenza, unendo il rigore scientifico a una lente umanistica per spiegare l'impatto psicologico dei nostri momenti culturali più significativi.View Author posts