Andiamo a fondo nella canzone ufficiale dei mondiali di calcio 2026, “Dai Dai” di Shakira e Burna Boy, e nel carattere internazionale del testo.
Questa analisi è diponibile anche in inglese:
The Liberating Power of ‘Dai Dai’: Inside the Multilingual Meaning of Shakira’s FIFA Anthem
Shakira può facilmente essere considerata la regina degli inni FIFA. Quella sua Waka Waka uscita per i Mondiali 2010 in Sudafrica è diventata una hit immortale e ha praticamente segnato il livello di riferimento per tutti gli anni a venire. E oggi, dopo quella parentesi non ufficiale di La La La per Brasile 2014, la canzone ufficiale dei Mondiali 2026 la scrive ancora lei, insieme a Burna Boy e a un team esteso di autori composto da Benny Adam, Jon Bellion, Ed Sheeran e Alexander Castillo.
Ovviamente, l’intero mondo è finito per parlare di “Dai Dai,” e così sarà per tutta l’estate. Come già accaduto per Waka Waka, Shakira decide di usare un’espressione linguistica non nota a tutti per unire i tifosi sotto l’uso di parole dal significato universale, per incitare la propria squadra. La domanda ovvia che tutto il mondo si sta facendo è “cosa significa dai dai,” ma l’attenzione è in generale puntata sul perché gli autori hanno scelto proprio queste due parole per dare il titolo al brano.
Dai, dai, ikou, dale, allez, let’s go. Tutti canteranno queste parole e molti vorranno giustamente sapere il significato e le motivazioni dietro questi versi. Insomma, tocca trasformare l’inno ufficiale in un canto consapevole.
Perché “Dai Dai”? Il significato universale dell’inno dei mondiali
Per l’inno del 2010, Shakira scelse le parole “Waka Waka” provenienti dalla lingua Fang parlata in Africa Centrale, e il significato era “ce la fai.” In quel modo, Waka Waka poteva essere usato per motivare la propria squadra nella lingua del continente che ospitava i mondiali 2010. Anche nel 2026, le parole scelte da Shakira hanno un potere motivazionale: la provenienza, però, non ha niente a che fare con le nazioni host dei mondiali.
“Dai Dai,” come noi sappiamo bene, è un’espressione 100% italiana. È qualcosa che gli italiani dicono spesso quando vogliono incitare all’azione. Capita di dirlo in mezzo al traffico quando scatta il verde (“dai, forza!”), o a tuo figlio piccolo che sta imparando a camminare (“dai, bravo!”), e ovviamente i tifosi possono urlarlo quando la propria squadra è in attacco: “dai, dai!” Può facilmente essere interpretata in tutto il mondo come un invito a “dare tutto quello che hai, mettercela tutta.”
Nella canzone di Shakira, “dai dai” è messa insieme ad altre espressioni simili provenienti da lingue differenti:
Dai, dai, ikou, dale, allez, let’s go
Il significato è lo stesso per tutte le lingue scelte: oltre all’italiano, abbiamo il giapponese (“ikou”), lo spagnolo (“dale”), il francese (“allez”) e l’inglese (“let’s go”). Tutte espressioni di uso comune nelle lingue di origine, spesso urlate dai tifosi per trasmettere energia alla propria squadra.
L’ironia dell’italiano come inno dei Mondiali 2026
Come potete immaginare, il mondo Internet si è particolarmente divertito a commentare l’ironia della scelta linguistica del titolo: Shakira intitola la canzone ufficiale dei mondiali 2026 usando la lingua ufficiale di un paese che… non è riuscito a qualificarsi. L’Italia non farà parte dei mondiali 2026 (è stata eliminata nei Play off dalla Bosnia Erzegovina), e per gli appassionati di calcio che invece ci saranno è ovviamente un motivo per puntare il dito e sentirsi più orgogliosi della propria squadra.
Molto probabilmente, il team di autori ha iniziato a scrivere la canzone in largo anticipo, con l’idea di includere una serie di lingue storicamente presenti nei mondiali di calcio. Italiano, Spagnolo, Francese, Giapponese e Inglese potevano essere viste come scelte sicure (anche se l’Italia in realtà è assente dai mondiali dal 2014). C’è anche una ragione puramente linguistica nel privilegiare le parole “dai dai” come titolo e incitazione ufficiale dei mondiali: come già con “waka waka,” si tratta della ripetizione di una sola parola facile da ricordare per tutto il mondo, anche se non ne conosci il significato.
Insomma, con “Dai Dai,” Shakira sceglie implicitamente di ripetere la formula che ha già funzionato con “Waka Waka,” insegnando ancora una volta ai tifosi di tutto il mondo una nuova espressione per motivare la propria squadra. Ironia della sorte, però, non ci saranno tifosi italiani a urlarlo per la propria squadra nel 2026.
Il significato del testo di Dai Dai
Il testo originale presente nel resto della canzone è in inglese, e come tutti immaginavano, racconta una storia di orgoglio e gioia per chi è riuscito a passare attraverso le fasi di qualificazione ed è arrivato nel palcoscenico più importante al mondo per un giocatore di calcio.
You knew from the day you were born
That here in this place you belong
You been this brave all along
What broke you once made you strongLo sapevi fin dal giorno in cui sei nato
Che il tuo posto è proprio qui
Sei stato così coraggioso da sempre
Ciò che un tempo ti ha spezzato, ti ha reso forte
Un giocatore che riesce a giocare i mondiali di calcio per la propria nazionale sta davvero scrivendo la storia. Potrà essere ricordato come uno dei guerrieri che hanno definito il successo di quell’edizione, e magari finire tra gli highlight dei goal più belli di quel mondiale. È un traguardo unico riservato a pochi campioni: questo mix unico di felicità, privilegio e motivazione necessaria a fare bene è esattamente il significato autentico del testo di “Dai Dai” di Shakira:
Sweat and blood to write your story
That is how you pavеd the way
You’re about to reach the glory
Only one step awaySudore e sangue per scrivere la tua storia
È così che ti sei spianato la strada
Stai per raggiungere la gloria
Manca solo un passo
Burna Boy ovviamente ci mette anche la sua energia: i ritmi e le linee melodiche provengono dal suo stile originario che il mondo ha imparato a conoscere in questi anni (sono ormai molte le hit globali centrate dal cantante nigeriano, a partire da quella Last Last che fu una delle canzoni più cercate nel 2022). E il testo della canzone ha anche una parte in cui l’estrazione internazionale viene esplorata esplicitamente, citando i nomi di leggende del calcio e nazioni storiche che sono state protagonisti nelle edizioni passate dei mondiali:
Pelé, Maradona, Maldini, Romário
Cristiano Ronaldo
El Pibe, Iniesta, Beckham y Kaká
Messi, Mbappé, Salah
Brasil, Uruguay, Argentina, Colombia
US, England, Germany, France
South Africa, España, México, Japan
Korea, Netherlands
Insomma, Dai Dai è una canzone che punta a celebrare i mondiali come un palcoscenico internazionale in cui le tante anime del mondo del calcio si incontrano. E verrà ricordata come l’involontario intervento d’emergenza che ha permesso anche all’Italia di avere una rappresentanza ufficiale nel 2026, anche se soltanto per la parte linguistica offerta alla canzone ufficiale.