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Eurodance anni 90 / 00: le migliori hit e la playlist definitiva

Le nuove generazioni riscoprono oggi le canzoni che hanno fatto ballare tutta Europa negli anni 90 e 00: un tuffo nostalgico nel mito eurodance.

È di nuovo un trend, e non può che farci piacere. D’altronde, quella musica ha riempito le discoteche di mezza Europa a cavallo di due decenni, e ai trentenni e quarantenni di oggi ancora scende la lacrimuccia a ripensare alle energie spese in quelle notti adolescenziali, quando andare in discoteca era un piacere e la musica era il propellente della gioia che sentivamo.

“Eurodance” è il termine che si è diffuso maggiormente, perché l’Europa era il laboratorio da dove uscivano quel tipo di produzioni negli anni ’90 e ’00. E dentro l’Europa, l’Italia era la vera protagonista, con un segreto esercito di DJ e produttori che tiravano fuori una hit dopo l’altra. Alcuni pienamente orgogliosi della loro identità italiana e divenuti famosi in tutto il mondo (Gigi D’Agostino è ancora il primo nome che viene in mente all’estero quando si parla di protagonisti dance storici italiani, ma accanto al capitano erano molti a irrobustire la scena). Altri si sono divertiti a scrivere canzoni in inglese (ma anche in francese o in tedesco), lasciando poi che gli appassionati restassero a bocca aperta quando scoprivano l’origine italiana. Sul tema “non sapevate fossero italiani” potremmo parlare per ore: l’articolo qui sotto racchiude giusto le prime venti canzoni che ci erano venute in mente alcuni anni fa.

E poi c’era quella storia provocatoria secondo la quale il pubblico dance di quegli anni (che poi si applica a tutti i periodi di particolare entusiasmo dance) si dividevano in “fighetti” e “tamarri,” con canzoni e produttori spesso focalizzati su uno specifico spirito invece dell’altro. C’erano hit che trascendevano ogni categoria e gusto, quello sì, e la maggior parte di esse sono ricordate ancora oggi. Altre, invece, tocca riscoprirle per caso, attraverso i social, i DJ del tempo, o una di quelle playlist che ogni tanto ci capitano a tiro.

Se siete qui, forse è perché volete sapere le migliori canzoni eurodance di quegli anni. Definire “migliori” però è una faccenda complicata. Ci sono quelle che hanno avuto più successo, e allora uno dice facilmente L’Amour Toujours o Blue, ricordate da tutti ancora oggi (e di tanto in tanto riprese ancora sotto forma di cover o rivisitazioni). Ma “migliori” può anche significare capaci di scavalcare le preferenze di genere e diventare apprezzare da chiunque ami la musica, come Children. Ci sono anche singoli suoni che sono poi diventati vere e proprie icone simboliche del mondo dance, come l’uso del piano glorificato ancora oggi (chiedete a Calvin Harris) e il cosiddetto tuba-bass (ricordate Tell Me Why?)E infine, “migliori” può voler dire “quelle che ci hanno fatto scatenare di più,” e allora lì le cose possono diventare soggettive e influenzate dall’emotività personale, però magari è così che ritornano in mente tracce come Mr. Vain, It’s a Rainy Day o Relations.

Noi vi suggeriamo di sviluppare le vostre preferenze da soli. E per aiutarvi, adesso c’è una playlist Spotify che contiene tutto il meglio che la eurodance anni 90 e 00 ha regalato al mondo. Spotify è al momento la piattaforma col maggior numero di canzoni disponibili in quest’area. Magari ce n’è ancora qualcuna che non troverete, ma intanto avete quasi cinque ora di pura nostalgia di quelle notti in discoteca. Un tuffo nel passato per chi c’era e per chi vuole sapere cosa si è perso. Sentitela in riproduzione casuale e prendetevi pure tutto il pomeriggio.