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La Ragazza di Neve 2: la spiegazione del finale e le differenze dal libro

La Ragazza di Neve ritorna con la stagione 2 e il finale resta aperto: ecco la spiegazione e il parallelo col libro.

La seconda stagione de La Ragazza di Neve è approdata su Netflix a inizio 2025, tenendo come sempre gli spettatori incollati allo schermo. Come già successo nella prima stagione, la storia è intricata e ricca di sorprese, e il finale solleva domande. C’è già attesa per un’eventuale terza stagione, che sarebbe basata sul terzo libro della serie creata da Javier Castillo, ma mentre si attendono conferme, il finale de La Ragazza di Neve 2 va sicuramente esplorato: in quest’articolo offriremo la spiegazione delle vicende e le differenze col libro.

La Ragazza di Neve 2: la spiegazione della trama e del finale

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Anche in questa seconda stagione de La Ragazza di Neve, seguiamo l’insistenza della protagonista, Miren, mentre investiga sulla sparizione di una serie di ragazze che hanno frequentato l’istituto Los Arcos. Questa volta l’investigazione parte da una busta che Miren riceve nel primo episodio, contenente la foto di una ragazza bendata e un nome, Laura Valdivia. Laura è una studentessa dell’istituto Los Arcos scomparsa anni prima, e proprio mentre Miren inizia a raccogliere informazioni, un’altra ragazza muore, Allison Hernandez: viene trovata crocifissa in un edificio abbandonato.

Come nella prima stagione, Miren si impegna a scoprire la verità, svolgendo un lavoro parallelo a quello della polizia: la giornalista scoprirà l’esistenza di una macabra “challenge” online, chiamata “Il gioco dell’anima”. Come si scopre alla fine della seconda stagione, tale gioco era stato inventato decenni prima da Andrés Garrido, lo studente che poi diventerà il preside dell’istutito. Andrés finisce tra i sospettati, ma non è lui il “corvo di Dio” che ha ucciso le ragazze nel presente: come scopriamo nel finale de La Ragazza di Neve 2, l’assassino di Allison è Nacho Valdivia, il fratello di Laura. Nacho ha evoluto il gioco creato anni prima da Andrés attraverso l’uso di Internet e prenderà di mira anche Miren. Scopriremo anche che Laura non è morta: dopo aver scoperto di aspettare un bambino dal padre del suo fidanzato, Alberto Mendoza, Laura decide di sparire e vivere in una casa messa a disposizione da Mendoza, dove crescerà il suo bambino mentre il resto del mondo la crede morta.

Anche questa volta Miren rischa la vita, e alla fine della seconda stagione decide di abbandonare il giornalismo. La stagione 2 de La Ragazza di Neve termina con la polizia che fa irruzione in un locale contenente il materiale d’archivio di Slide, il sito del dark web che pubblica video di abusi e violenze. Nell’ultimo fotogramma leggiamo il nome di Miren Rojo (sappiamo che il video del suo stupro è in Slide) accanto a un’altro nome: Cristina Ruiz. Il che, ovviamente, ha generato molte domande.

Le differenze col libro: chi è Cristina Ruiz?

Nel cercare di dare la spiegazione al finale de La Ragazza di Neve 2, un fattore importante va considerato: non troverete le risposte ai dubbi sulla serie nel libro. La serie si sviluppa in maniera abbastanza differente dal libro, i nomi dei protagonisti sono differenti, e il libro è anche basato inegli Stati Uniti invece che a Malaga. Di conseguenza, non troverete il nome di Cristina Ruiz nel libro, né riferimenti all’irruzione della polizia nell’archivio di Slide. Le risposte a queste domande vanno ricercate solamente nella serie, e saranno probabilmente offerte nella possibile terza stagione.

Ciononostante, ci sono elementi nella seconda stagione che possono suggerire una possibile risposta su chi sia Cristina Ruiz. Cristina è sicuramente un’altra vittima di Slide, il suo video è presente nel sito come quello di Miren. Ma è legata alla trama che abbiamo visto nella seconda stagione?

Il cognome Ruiz appare due volte ne La Ragazza di Neve 2. La prima volta quando Jaime incontra Esteban, l’amico della famiglia Mendoza che gli chiederà velatamente di smettere di investigare su Alberto Mendoza. Si chiama Esteban Ruiz e si presenta come un amico di Alberto Mendoza che ha a cuore la privacy delal sua famiglia. La seconda volta, il cognome Ruiz appare alla fine della stagione sulla tomba di Nacho: il suo nome completo è Ignacio Valdivia Ruiz. In Spagna, il secondo cognome è quello della madre, quindi Ruiz è il cognome della parte materna della famiglia di Laura e Nacho Valdivia.

È probabile che Cristina Ruiz sia un membro della famiglia di Laura Valdivia, magari la stessa madre. Tuttavia, non ci sono elementi sufficienti per avere risposte definitive per adesso: l’unica alternativa è aspettare la possibile stagione 3 de La Ragazza di Neve e scoprire come i creatori della serie Netflix hanno deciso di evolvere la storia dei libri di Javier Castillo. Vi terremo aggiornati.

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Carlo Affatigato

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato è il fondatore e Direttore Editoriale di Auralcrave. Ingegnere di formazione con un background in psicologia e life coaching, è analista culturale e scrittore professionista dal 2008. Carlo è specializzato nell'estrarre significati nascosti e intenzioni umane dalle storie globali di tendenza, unendo il rigore scientifico a una lente umanistica per spiegare l'impatto psicologico dei nostri momenti culturali più significativi.View Author posts