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Il ruolo dei refrigeratori di vino in uno stile di vita sofisticato

Avere uno stile di vita sofisticato non implica dover avere un tenore di vita elevato, ma prestare la giusta attenzione ai dettagli che, da sempre, fanno la differenza. Molti amano degustare il vino, ma se si vuole fare come si deve c’è bisogno dei giusti accessori e rispettare qualche accortezza. Partiamo dalla premessa che bisogna scegliere del vino di qualità: in Italia abbiamo delle produzioni locali di grande pregio, che permettono di avere delle buone bottiglie di vino nelle nostre case. Cosa serve ancora? Le giuste attenzioni che andiamo a vedere insieme.

Una buona degustazione parte dalla conservazione del vino

Dopo aver scelto un vino di qualità per ottimizzarne la degustazione è fondamentale focalizzarsi su una corretta conservazione rispettando le sue regole d’oro. Chi apprezza la degustazione del buon vino sa bene che una cantinetta vino per la conservazione è importante, affinché la temperatura e l’umidità vengano mantenute corrette fino al consumo. Gli elementi da tenere in considerazione sono: la temperatura, l’umidità e persino l’inclinazione della bottiglia.

I tre elementi per avere degustare al meglio il tuo vino

Partendo dall’umidità c’è bisogno di una percentuale compresa tra il 65% e il 75% per la corretta conservazione. In caso fosse superiore la percentuale potrebbe rovinare il vino e in caso di umidità inferiore si avrebbe uno scambio eccessivo di ossigeno con l’esterno. Tutto ciò va a compromettere il gusto.

Bisogna prestare attenzione alla temperatura che deve oscillare tre i 12° e i 15°. Una temperatura troppo bassa o fredda inciderebbe sulla composizione organolettica. Altro elemento da tenere in considerazione è la pendenza della bottiglia conservata: questa deve essere di 5° o, in ogni caso, bisogna conservare la bottiglia su un fianco, affinché il vino sia a contatto con il tappo, che non deve seccare, ma mantenere a sua volta l’umidità.

La conservazione del vino a tavola

Una volta tolto dalla cantina preposta alla conservazione, il vino deve mantenere una temperatura costante anche da aperto. Quando, infatti, si apre una bottiglia durante un pranzo o una cena, non bevendola subito completamente, la permanenza sul tavolo senza refrigeratore implicherebbe un surriscaldamento del vino e ne andrebbe a inficiare il gusto stesso. Usare un refrigeratore al tavolo permette, invece, di mantenere stabile la temperatura e di gustarlo nella sua migliore condizione. 

Esistono varie tipologie di refrigeratore. Fra i più usati abbiamo le glacette e i secchielli. Il loro impiego è diverso. La glacette serve a mantenere la temperatura del vino, ma questo non deve essere di partenza caldo e comunque riesce a mantenerlo per un tempo limitato.Il secchiello invece va riempito d’acqua e ghiaccio, la sua temperatura va letta con un termometro apposito circa un quarto d’ora dopo averlo riempito. A quel punto bisogna immergere il corpo della bottiglia. Questo accessorio risulta essere particolarmente utile per gli spumanti, i vini bianchi e rosati.

Usare queste accortezze per bere il vino è sicuramente un metodo che potrebbe sembrare sofisticato, ma è anche il più corretto. Piccole attenzioni fanno una grande differenza.

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