365 Giorni Adesso: la spiegazione del finale e i luoghi del film

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Questo articolo rivela elementi importanti della trama e della spiegazione di 365 Giorni: Adesso di Tomasz Mandes e Barbara Białowąs, svelandone il significato, gli eventi e le prospettive migliori per apprezzarne i pregi. Se ne suggerisce dunque la lettura solo ed esclusivamente dopo aver visto il film, e non prima, per evitare di perdervi il gusto della prima visione.

365 Giorni: Adesso è il secondo capitolo della serie thriller-erotica distribuita da Netflix e basata sui libri della scrittrice polacca Blanka Lipińska. Il film è tratto dal secondo libro della serie, che consiste in totale di tre capitoli. Uscito su Netflix il 27 Aprile 2022, è subito diventato il film più visto del momento, e fa proseguire la storia da dove il primo film era terminato.

Il film si sviluppa con una prima metà fatta di diverse scene erotiche, per poi spezzarsi e svilupparsi in maniera differente nella seconda metà. Fino a un finale che molti hanno trovato troppo rapido per capire tutto fino in fondo. Proviamo a spiegare quanto succede nella trama e nel finale.

La trama

Il film si apre con le scene del matrimonio tra Laura e Massimo. Laura è dunque sopravvissuta all’incidente-attentato con cui finiva il primo film. Ma scopriamo ben presto una cosa importante: se Laura sopravvive, il bambino di cui era incinta è perduto. Laura sceglie di non dire a Massimo che era incinta al momento dell’incidente, per paura della sua reazione contro la famiglia mafiosa che ha causato l’incidente.

In Laura cresce l’insoddisfazione della sua vita da moglie di un mafioso che non ha nulla da fare tutto il giorno, e che non può essere libera di andare dove vuole. Entra in confidenza con Nacho, il nuovo giardiniere. A metà film, accade il primo cambio di passo: durante un ricevimento, Laura vede Massimo fare sesso con un’altra donna, una bionda presente alla festa, e fugge furiosa dalla villa. Incontra Nacho e gli chiede di portarla via. Nacho la porta nella casa del padre, una villa enorme in una bellissima isola siciliana. Tra i due si sviluppa un certo affiatamento. Laura conosce anche la sorella di Nacho e impara ad apprezzare la sua dolcezza.

Nel frattempo, il film mostra Massimo incontrarsi con la donna bionda che cambia le sorti del film. Scopriamo che la donna è un importante esponente di una famiglia mafiosa rivale, che propone a Massimo di unire le due famiglie e diventare forti insieme. Massimo reagisce in maniera aggressiva, accusandola di essere responsabile della sparizione di Laura. In questo momento del film lo spettatore non capisce con precisione, ma scopre presto che Massimo aveva un fratello gemello. È dunque chiaro che a far sesso con la bionda – si chiama Anna – è stato il fratello gemello di Massimo, Adriano. Ma questo Laura non lo sa. Il che ci conduce al finale del film.

La spiegazione e il finale del film

Verso il finale del film tutti gli inganni vengono svelati. Ecco gli elementi che vengono svelati, necessari a capire cosa accade nel film:

  • Nacho non è un semplice giardiniere. In realtà si chiama Macelo Mato ed è il figlio di Don Fernando Matos, il capo della famiglia mafiosa rivale.
  • Il compito di Nacho era di introdursi nella sfera familiare di Massimo e rapire Laura. Quel che accade quella notte coglie di sorpresa Nacho, che vede praticamente Laura consegnarsi a lui spontaneamente, furiosa per il (falso) tradimento di Massimo. Porta via Laura secondo i piani, senza la necessità di rapirla. I sentimenti che Nacho sviluppa per Laura nei giorni passati con lei sono sinceri.
  • Il rapimento di Laura è una mossa per iniziare una trattativa con Massimo: Don Matos non è contento di come Massimo sta espandendo la sua famiglia, e sta cercando di forzare Massimo a tirarsi indietro e lasciare il controllo della famiglia al fratello Adriano, che è sotto il controllo di Don Matos. In questo modo si capisce che tutti i personaggi stavano tendendo una trappola per Massimo. Anna, Adriano e Don Mato sono d’accordo per fare di tutto perché Massimo abbandoni la guida della sua famiglia e la ceda ad Adriano.
  • Anche l’incidente che ha coinvolto Laura nel primo film doveva valere da avvertimento per Massimo, che però non si è fermato. Adriano sa benissimo che in quell’incidente Laura ha perso il bambino che portava in grembo.

Ecco dunque quel che succede nel finale. Durante il colloquio tra Massimo e Don Matos, si scopre che Laura era stata prelevata con l’inganno da altre due guardie del corpo, controllate da Adriano. Laura è dunque in pericolo, non più tra le mani di Don Matos. Appena Nacho lo capisce, si avvicina a Massimo e i due si coalizzano con lo sguardo, andando a salvare la donna a cui entrambi tengono. Quando arrivano al luogo in cui si trovano Laura e Adriano, compare anche Anna ed è uno stallo in stile Le Iene, in cui ognuno ha una pistola puntata addosso. Adriano è il traditore che sta macchinando tutto per prendere il controllo della famiglia e svela anche a Massimo del bambino di cui Laura era incinta, ormai morto. Nell’ultima scena del film, vengono colpiti da un colpo di pistola Adriano, Anna e Laura. Nacho potrebbe uccidere Massimo (resta pur sempre il rivale della sua famiglia), ma non lo fa, e gli permette di salvare Laura, che è accasciata a terra con un proiettile allo stomaco.

Laura muore?

A questo il film non dà una risposta chiara, lasciandolo aperto per le ipotesi dello spettatore. Una risposta però la si può dedurre da due semplici fattori: è già in lavorazione il terzo capitolo della serie, ispirato al terzo libro, che vedrà tornare Massimo e Laura. Il sequel è già confermato, si chiamerà The Next 365 Days, (potrebbe essere tradotto come “i prossimi 365 giorni” o “gli altri 365 giorni”), resta solo da conoscere la data di uscita. Ma Laura ci sarà, segno che è sopravvissuta al colpo allo stomaco.

Dove è stato girato il film?

Colpiscono molto le location mostrate durante il film, tra luoghi di mare e di collina, con castelli pittoreschi. La produzione non ha dato dettagli precisi sui luoghi in cui sono state effettuate le riprese, ma si sa che il film è stato girato sia nei dintorni di Varsavia (la zona denominata Masovia) che in Sicilia e Sardegna (in particolare a Olbia e in Costa Smeralda).