La Fine, spiegazione e finale del film: come finisce il mondo?

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Questo articolo rivela elementi importanti della trama e della spiegazione de La Fine di David M. Rosenthal, svelandone il significato, gli eventi e le prospettive migliori per apprezzarne i pregi. Se ne suggerisce dunque la lettura solo ed esclusivamente dopo aver visto il film, e non prima, per evitare di perdervi il gusto della prima visione.

Il genere apocalittico nel cinema ha sempre fatto presa. La paura che il mondo possa finire da un momento all’altro ha da sempre fatto parte della storia dell’uomo, da secoli, e poter vedere le possibilità su pellicola serve da catarsi e da preparazione allo stesso tempo. Tra i film più popolari del genere negli ultimi tempi c’è La Fine, film del 2018 diretto da David Rosenthal e distribuito su Netflix. Vediamo insieme la trama, il finale del film e come il mondo finirà secondo la trama.

La trama

Nel film, il mondo come lo conosciamo cessa di esistere da un momento all’altro: all’inizio del film, mentre Will parla al telefono con la ragazza Sam, che si trova al momento a Seattle, a chilometri di distanza, si sente un boato fuori dalle finestre di Sam, la ragazza spaventata dice che “sta succedendo qualcosa” e la comunicazione si interrompe. Da quel momento salta l’energia elettrica in tutti gli Stati Uniti, i voli vengono cancellati, i telefoni smettono di funzionare e aerei militari iniziano a volare a bassa quota in città.

Inizia a quel punto il lungo viaggio in macchina di Will insieme al padre di Sam, Tom, con cui non c’è un bel rapporto. Durante il viaggio, che riempie gran parte del film, i due inizieranno a capirsi e a legare, nel segno del rapporto sincero che entrambi hanno con la figlia/ragazza. Il viaggio tuttavia è pieno di insidie: in un mondo preso dal panico non mancano persone che cercano di rubare l’auto o la benzina, armati di pistole, o che fanno posti di blocco nelle strade principali. Non esistono forze dell’ordine a cui rivolgersi: il mondo è diventato un luogo selvaggio e non più sicuro.

Tom finirà per perdere la vita durante il viaggio, per le conseguenze di un incidente avuto durante il percorso. Will proseguirà il tragitto da solo e riuscirà ad arrivare a Seattle, una città distrutta, deserta, con l’aria irrespirabile, gli edifici in fiamme e gli uomini morti all’interno delle loro stesse auto. Will trova un messaggio scritto sul muro a casa della ragazza e la raggiunge in una casa di periferia, di proprietà del vicino di casa. Questo ci porta al finale del film.

Il significato del film e la spiegazione del finale

Nel finale, dopo il viaggio di Will durato sei giorni e il ricongiungimento con la sua ragazza, si parla finalmente di cosa sta succedendo. Sam e il vicino Geremia possono solo dire ciò che hanno visto, e provare delle ipotesi (quelle di Geremia sono particolarmente paranoiche), ma la verità è che nessuno sa ciò che è successo e il film non dà una risposta chiara di come finirà il mondo. Ci sono esplosioni vulcaniche continue, il mare si è ritratto, il campo magnetico terrestre sembra impazzito e il blackout ha generato il caos, ma se davvero sia stata lanciata una bomba atomica, o se la fine del mondo sia causata da una tempesta magnetica che distrugge il campo geomagnetico terrestre causando quel tipo di conseguenze, nessuno lo sa.

Il film non spiega la fine del mondo in termini scientifici, ma mostra come si presenta la fine dal punto di vista dell’uomo: il senso comune di umanità viene perso, il prossimo diventa un nemico da cui difendersi, o addirittura da attaccare, per aumentare le possibilità di sopravvivenza nel nuovo mondo. I legami che esistevano prima sono gli unici a restare, e saranno quelli che guideranno le azioni degli uomini nei primi giorni, mentre quelli che si formano dopo la fine del mondo restano labili e incerti. È quanto successo a Sam e Geremia: Geremia salva la vita di Sam portandola via da Seattle e proteggendola nel suo rifugio in periferia, ma quando Will arriva, Geremia non lo vede come una presenza amica, ma come un intruso in un equilibrio in cui lui vedeva solo se stesso e Sam.

L’indomani mattina, Will scopre Geremia trafficare nella sua auto e gli chiede cosa stesse facendo. Con un pretesto, Geremia lo porta più lontano dalla casa e tenta di ucciderlo, arrogando il diritto di “dire la sua” dopo il legame che ha sviluppato con Sam. Will riesce a ucciderlo prima che l’altro spari, poi scappa verso la casa e trascina Sam in macchina: i due devono fuggire il prima possibile perché una nuova esplosione ha riempito il cielo e una nube di detriti vulcanici sta invadendo tutta l’area. La natura sta distruggendo il mondo come noi lo conosciamo e Will e Sam scappano in auto. Si baciano, si promettono amore reciproco “qualunque cosa succeda” e l’ultimo fotogramma vede la loro auto cercare di allontanarsi dalla nube che la insegue.

Will e Sam sopravvivono? O il mondo finisce con la morte di tutti gli esseri umani? Questo il film non lo mostra, e anzi lascia aperta la possibilità di un sequel, senza dare risposte. Il significato del film diventa dunque proprio questo: quando il mondo finirà, all’uomo non sarà chiaro cosa succede e si concentrerà nel tentare di sopravvivere in tutti i modi, restando legato agli affetti reali. Se e come l’uomo sopravviverà è qualcosa che non ci è dato sapere.