Quando Putin guardò il Dottor Stranamore di Kubrick insieme a Oliver Stone

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Chi conosce Oliver Stone solo per film come Platoon, Nato il Quattro Luglio o JFK, avrà intuito la forte dimensione politica del regista newyorkese, ma forse non immaginerebbe quanto oltre essa potesse spingersi. Sì, perché esiste anche una serie di coraggiosissimi documentari che Stone ha diretto negli ultimi vent’anni. Documentari capaci di andare a toccare con mano gli eventi e i personaggi di cui i media parlano in maniera estesa, spesso diffondendo paure irrazionali. Un approccio estremamente intelligente: aumentare la conoscenza verso ciò che spaventa perché non compreso in pieno. Fino ad avvicinarsi ai personaggi più demonizzati del secolo: Stone ha fatto due documentari su Fidel Castro (Il Comandante del 2003 e Looking for Fidel nel 2004) e uno su Chavez (A Sud del Confine, 2009), oltre a Persona Non Grata del 2003, in cui andò a intervistare i leader in guerra nel conflitto israeliano-palestinese.

Uno degli estratti dai suoi documentari che sta girando di più in questi giorni viene da The Putin Interviews, una miniserie del 2017 in cui si vede Oliver Stone passare diversi giorni in compagnia di Vladimir Putin, con l’obiettivo di presentare da vicino il presidente russo al pubblico occidentale. In quel documentario Putin finisce anche per far fare a Stone un giro dei suoi uffici presidenziali, oltre che discutere con lui temi scottanti della politica americana come l’espansione della NATO o la possibilità che la Russia piloti le elezioni americane. Il video che tutti stanno guardando di recente, però, è quello qui sotto, sulla reazione di Vladimir Putin dopo aver visto per la prima volta insieme a Stone il Dottor Stranamore, la commedia nera di Stanley Kubrick sulla guerra nucleare che distruggerebbe il mondo.

Alla fine della visione Putin riconosce che poche cose sono cambiate rispetto allo scenario dipinto in quel film da Kubrick. In particolare, l’idea di un sistema di difesa nucleare che reagirebbe in maniera automatica ad un attacco atomico e che non potrebbe essere disattivato nemmeno dal presidente è vero ancora oggi, ed è alla base della tanto discussa deterrenza nucleare che ha caratterizzato l’intera guerra fredda.

Tra i particolari più simpatici, Stone regala il dvd del film a Putin, che esce dalla stanza, per poi rientrare subito dopo spiegando che ha ricevuto solo la custodia, senza il disco dentro. “Tipico regalo americano”, commenta Putin.