Mostro di Firenze: un viaggio tra le lettere anonime

Posted by

L’inchiesta sul Mostro di Firenze è stata contraddistinta da una serie infinita di fattori dai quali sembra impossibile districarsi. Una caratteristica da analizzare è senza dubbio quella delle lettere anonime che si sono susseguite nel corso delle indagini, sulle quali andremo a soffermarci.

Il collegamento con il delitto del ’68

Uno degli argomenti più dibattuti sul caso riguarda il delitto di Barbara Locci e Antonio Lo Bianco, avvenuto a Signa il 21 Agosto 1968. Duplice omicidio commesso con la stessa arma dei successivi delitti, ma che comincerà ad essere preso in considerazione soltanto dal 1982, dopo il delitto di Baccaiano.

Si è dibattuto a lungo su come sia effettivamente avvenuto il collegamento e le versioni a proposito sono sempre state contrastanti. Da una parte c’è chi ritiene che sia da attribuire ad una segnalazione anonima mentre l’altra ipotesi sostiene che il maresciallo Francesco Fiori di Firenze, che nel 1968 prestava servizio a Signa, si sia ricordato l’episodio di omicidio di una coppia appartata, da cui sarebbe partito l’aggancio con i successivi delitti del Mostro.

Per fare chiarezza su questo aspetto prendiamo riferimento dalla nuova edizione 2020 del libro Mostro di Firenze. Al di là di ogni ragionevole dubbio di Paolo Cochi. Come riporta il testo, sono presenti due missive agli atti che indicano l’esistenza di una lettera anonima, la quale faceva riferimento al delitto del 1968. La segnalazione risale ad Agosto 1982 ed è indirizzata al magistrato Silvia Della Monica (che sarà coinvolta anche più avanti con la nota lettera del 1985).

Chi era questo segnalatore anonimo? Si tratta di una persona informata sui fatti oppure del Mostro stesso? Questo episodio farà partire l’indagine sulla cosiddetta “pista sarda”, che si concluderà nel 1989.

La lettera del 1985

10 Settembre 1985. Alla procura di Firenze giunge una lettera anonima che riporta sulla busta : DOTT. DELLA MONICA SILVIA – PROCURA DELLA REPUBLI – CA 50100 FIRENZE . L’indirizzo è stato scritto con dei ritagli di lettere di giornale. Silvia Della Monica era ormai uscita dalle indagini, ma il mittente sembra in qualche modo volerla richiamare.

All’interno della lettera, dentro una busta di nylon è presente un lembo di tessuto umano, che si scoprirà provenire dal seno sinistro di Nadine Mauriot, l’ultima vittima femminile del Mostro.

Una missiva macabra e inquietante, in questo caso con certezza attribuibile all’autore dei delitti. Recentemente è stato scoperto dal reporter Paolo Cochi, in collaborazione con Martino Rossi e Valeria Vecchione, il tipo e numero esatto di rivista utilizzata per comporre la missiva. Si tratta del numero 51 di Gente, uscito in edicola nel Dicembre 1984.

Un’altra particolarità riguarda la provenienza della lettera, che venne imbucata in una cassetta postale di San Piero a Sieve, che dista circa 50 km da Scopeti, il luogo dell’ultimo duplice omicidio.

Proprio Silvia Della Monica aveva una residenza estiva a San Piero a Sieve.

Circostanza piuttosto inquietante. Si tratta di una coincidenza oppure il Mostro era a conoscenza di questo particolare?

Le tre lettere con il proiettile

È il 1 Ottobre 1985 quando giungono alla Procura di Firenze due lettere indirizzate ai PM Canessa e Fleury. Le buste non hanno affrancatura postale e ognuna di esse contiene la copia di un articolo di giornale del 29 Settembre, sul quale è spillato un dito di guanto con all’interno una cartuccia Calibro 22 Winchester serie H, la stessa tipologia utilizzata dal Mostro.

Il 5 Ottobre 1985 ne viene recapitata un’altra, stavolta indirizzata al PM Vigna, con le stesse caratteristiche delle precedenti e in più al suo interno sono presenti un paio di guanti integri. In questo caso è presente il timbro postale.

Tutte le buste riportano sul retro una scritta a macchina inquietante:

“Vi basta uno a testa?”

Il materiale venne analizzato e fu accertato che le buste erano state chiuse con la saliva, riconducibile ad un individuo del gruppo sanguigno di tipo A.

Questa circostanza è rimasta insoluta in quanto non è stato possibile accertare l’origine di queste lettere, né stabilire se appartenessero al Mostro o ad un mitomane.

La videocassetta del 1987

7 Aprile 1987. Arriva alla Procura una busta, sempre indirizzata alla Dottoressa Silvia Della Monica. Al suo interno è presente una videocassetta che contiene servizi televisivi sul Mostro, e una lettera battuta a macchina in cui vengono corretti gli errori presenti in questi ultimi. In particolare desta molto stupore il fatto che l’autore della missiva corregga una circostanza che poteva conoscere soltanto il Mostro e pochi inquirenti che si occupavano della vicenda.

Non sappiamo quale fosse questo dettaglio ma fatto sta che la lettera in questione fece ripartire l’allarme tra gli investigatori, rilanciando la campagna d’informazione chiamata “Occhio ragazzi!”.

Fortunatamente il Mostro non tornò a colpire. Rimane tutt’oggi un mistero l’identità dell’autore della lettera.

L’anonimo fiorentino

La questione dell’Anonimo Fiorentino è stata affrontata nell’articolo su Pacciani. Si tratta di una serie di lettere anonime che vennero inviate negli anni 90 con particolari toni provocatori e di sfida.

Una in particolare preannunciò il ritrovamento di un elemento probatorio nell’orto di Pacciani, circostanza che successivamente si verificò realmente e su cui sono in corso tuttora da parte della Procura di Firenze delle indagini per depistaggio.

Conclusioni

Abbiamo visto una serie di elementi particolari che hanno accompagnato le indagini sul caso del Mostro di Firenze, e che costituiscono soltanto un pezzo del “puzzle” di questa storia.

Ad oggi l’unica lettera certamente attribuibile al Mostro è quella del Settembre 1985 indirizzata a Silvia Della Monica. Per quanto riguarda le altre al momento non sappiamo quale sia la loro origine. Nel frattempo le indagini sull’intera vicenda sono ancora in corso e rimane accesa la speranza di arrivare ad una soluzione del caso.

Fonti :

Mostro di Firenze. Al di là di ogni ragionevole dubbio– edizione 2020 – Paolo Cochi
appuntisulmostro.blogspot.com – la Videocassetta sul Mostro
calibro22.blogspot.com – Strane storie

Rating: 3.2/5. From 6 votes.
Please wait...

Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.