Vai al contenuto
Home » Trends » Napster torna come piattaforma streaming

Napster torna come piattaforma streaming

La notizia è stata resa pubblica proprio ieri e segna il ritorno in grande del nome Napster come piattaforma streaming. La decisione è stata presa da Rhapsody, l’altra streaming platform che nel 2011 aveva acquisito il marchio Napster: l’idea consiste fondamentalmente in un rebranding, un cambio del nome ufficiale della piattaforma Rhapsody in Napster, brand più conosciuto tra gli utenti musicali del web. Questa scelta rientra nell’intenzione da parte di Rhapsody di consolidare la sua presenza nel mercato dello streaming musicale e competere con le piattaforme più popolari come Spotify, Tidal e Apple Music.

napster

Il famigerato nome di Napster nasceva nel 1999 come primo grande portale di condivisione illegale di file musicali. Dopo le battaglie legali relative alla legittimità delle cosiddette piattaforme peer-to-peer, Napster è stato chiuso nel 2001 ed è passato di mano a diversi acquirenti da allora, diventando un portale di streaming legale. Oggi il suo nome torna ad ambire un posto di rilievo nel mondo musicale 2.0.

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato

Carlo Affatigato è il fondatore e Direttore Editoriale di Auralcrave. Ingegnere di formazione con un background in psicologia e life coaching, è analista culturale e scrittore professionista dal 2008. Carlo è specializzato nell'estrarre significati nascosti e intenzioni umane dalle storie globali di tendenza, unendo il rigore scientifico a una lente umanistica per spiegare l'impatto psicologico dei nostri momenti culturali più significativi.View Author posts