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Andy Warhol vs Banksy: La mostra a Napoli

“Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti”

Andy Warhol

“Ognuno nella vita avrà 15 minuti di anonimato”

Banksy

I due grandi artisti: Andy Warhol e Banksy, in questi giorni si salutano virtualmente nella città di Napoli che ha ispirato entrambi.

I due si sono anagraficamente in parte succeduti, finito il primo nel 1987, nato forse nel 1973 il secondo. E queste due frasi, a loro accreditate, si susseguono nel tempo, ma sembrano anche susseguirsi nello Spirito del Tempo, e così le loro opere complementarsi.

Esse hanno un protagonista: il rapporto della società verso il consumismo, la produzione di massa, le icone del nostro tempo. In entrambi gli artisti le immagini sono raccolte da luoghi pubblici o comuni, dalla pubblicità, dal cinema e sembrano assumere una forma comunicativa nuova. Diversa, però, è la visione dei due artisti.
Banksy denuncia chiaramente le distorsioni del consumismo e dei mass-media, Andy Warhol sembra invece surfare, navigare su di esso, comprendere la rivoluzione culturale, che e’ stata centrale nella nostra società tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80.

Due sensibilità che nascono forse anche per differenze tra due culture: quella europea e quella americana. Si susseguono nel tempo ma partono da due emisferi diversi.

Dall’America, dove la produzione industriale dei beni di consumo di massa ha avuto maggiore impatto sociale ed economico, ed è stato il Paese principale generatore di icone mediatiche, cariche di nuovi significati e con eco mondiale. All’Europa dove l’aspetto ideologico e storico ha sempre pervaso la società e ha reso il rapporto con il consumismo più sofferto e più critico.

Così le Opere di Banksy sembrano ricordarci quelle immagini di un vicolo vicino casa, nascoste agli occhi dei più e ci riportano ad un clima uggioso, un pò malinconico e riflessivo. L’ artista riprende quella intimità dell’immagine, seppure pubblica, intrecciando un vissuto personale e sociale, e ci rende protagonisti ma anonimi nello stesso tempo alla storia della città.

Andy Warhol mostra la possibilità dei mezzi di comunicazione di massa di unirci in modo trasversale, con le immagini e i colori iconici, per ispirarci e sentirci cittadini del mondo. Certi beni di produzione di massa quali la Coca Cola, i jeans, gli occhiali da sole, sono forieri di una rivoluzione dei costumi e dei rapporti sociali; le figure di Marilyn, Lennon, Mao Tse Tung, diventano i riferimenti di un nuovo linguaggio e di nuovi valori condivisi.

Nelle opere di Andy Warhol i colori sono effervescenti e le immagini dirette e chiare, le forme colpiscono e rilanciano un sogno. Sotto certi aspetti, in Andy Warhol resta quella carica di ottimismo e di futuro tipicamente americane.

Le Opere di Banksy invece sono talvolta graficamente più articolate, non istintive, sono spesso espressioni della contraddittorietà che ci circonda.

Ecco che le due frasi iniziali ai due artisti attribuite assumono una grande ricchezza di sfumature. Da una parte Andy Warhol vede nel futuro una possibilità di partecipazione democratica, di apertura, di orizzontalità della comunicazione, di rotture delle impalcature sociali e di uguaglianza libertaria, come lo furono gli anni ‘60 e ‘70 grazie anche alla produzione di massa e a un linguaggio universale attraverso le immagini iconiche. Banksy ne mostra la disillussione successiva, la ricerca dell’intimità e della privacy che lui stesso testimonia con il suo anonimato.

I due artisti si completano e rappresentano così una parte rilevante della cultura occidentale, con i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza.

Articolo pubblicato originariamente su arturosanninoblog.it e concesso ad Auralcrave per la ripubblicazione.

Arturo Sannino

Arturo Sannino

Classe ‘71, ingegnere, poeta, blogger, napoletano. Appassionato lettore di Jung e Carotenuto, ammiratore di Fellini, Totò e Troisi. Ama i Beatles, il Jazz e la musica classica, redige per Auralcrave storie di arte, musica, letteratura e cinema. Collabora con il giornale Il Quotidiano del Sud dove detiene la rubrica settimanale CORAM POP dedicata alla musica. Collabora con la casa editrice Wojtek dove redige recensioni per loro pubblicazioni. Di recente ha pubblicato il libro di musica edito da RP libri. : "Musica tra le righe" e la raccolta di poesie "La città sul mare" edito da Ladolfi. Il suo blog è : arturosanninoblog.it Facebook : Arturo Sannino BLOGView Author posts