Nella serata di venerdì 10 gennaio 2025 ha debuttato su Sky M- Il Figlio del Secolo, miniserie in otto puntate e trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo storico di Antonio Scurati.
Sono bastate le prime due puntate per rapirci, e non solo per le performance attoriali -dove su tutti svetta uno straordinario Luca Marinelli in quella che con tutta probabilità è l’interpretazione della vita- , per lo script e per la regia di Joe Wright. La colonna sonora, così incalzante ed esplosiva tra un’elettronica martellante, anzi, manganellante, e talvolta l’utilizzo di strumenti acustici, è firmata da Tom Rowlands dei Chemical Brothers.
Un compito certamente non facile per Tom che da un giorno all’altro si è ritrovato fra le mani il libro di Antonio Scurati. Glielo aveva spedito Joe (Wright) conscio come la metà dei Chemical Brothers potesse essere interessata al progetto.
Non solo per il gusto di cimentarsi in una nuova sfida, ma anche per riabbracciare una sua antica passione mai sopita: la storia. Prima di fare la storia con i Chemical Brothers ne è stato uno studente all’Università di Manchester.
Di conseguenza, rapito dalla lettura dell’opera di Scurati non ha esitato a comporre la colonna sonora della sua trasposizione cinematografica. Pubblicata in concomitanza con l’uscita della miniserie, la soundtrack firmata da Tom Rowlands è un’ora e un quarto di grande musica che ci trasporta all’interno di quella che è stata la pagina più nera della nostra storia. Nell’attesa di vedere i restanti sei episodi della miniserie non possiamo fare altro che ascoltarcela, magari leggendo qualche capitolo di M. E nel caso ve lo domandaste…sì, è tratto da una storia vera.