The Killers, Human: la traduzione e il significato del testo

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Avrò avuto quattordici o quindici anni quando quel ritornello impersavava per le radio, ed era davvero ovunque, riflesso persino sui diari delle mie compagne e sulle bacheche di Facebook. Are we human, sentivo chiedere dagli altoparlanti del supermercato, or ar we dancers cantava un uomo nel monitor appeso nei bar.

Era il singolo leader di Days and Age, terzo album dei Killers, gruppo indie rock di Las Vegas. “Controverso per i Killers molto prima che lo fosse per il resto del mondo. Non è una canzone pop “bubblegum” [allegra e leggera, ndr], ma invece abbastanza sovversiva”dichiarava Brandon Flowers qualche anno dopo l’uscita del singolo (2008) – “con quella canzone sono andato in una direzione ben precisa. Anche la parte di Dave per chitarra è geniale, e penso che sia un po’ passata inosservata, perché la gente non si rende conto che è una chitarra!”

Cosa avranno voluto dire, mi chiedevo all’epoca. E mi dicevo, sarà un testo scritto tanto per. E ho iniziato a snobbarlo in favore di altri che mi sembravano più profondi.

Ho riscoperto Human più di dieci anni dopo, in un momento in cui soffrivo del mal di routine. Mi sentivo come chi segue un copione scritto da altri, e contemporaneamente in colpa per questo. Ho tutto, mi dicevo, prima di capire che non avevo la mia possibilità di scelta.

Una mattina in treno sono inciampata per Spotify in quel testo, e l’ho riscoperto. Human, mi sono risposta quella mattina, è un inno alla libertà.

Ho fatto del mio meglio per accorgermene quando è arrivata la chiamata
Mi avevano portato sul palco della resa, ma sono stato gentile

Non importa quanto sei carino con gli altri: ci sono momenti diventi in cui devi affrontarli. Ci sono situazioni in cui non puoi stare, e una parte di te lo sa. Prima o poi dovrai ascoltarla.

E a volte divento nervoso quando vedo una porta aperta

La porta aperta incrina le tue sicurezze. Sei ingabbiato in una situazione che non vuoi e vuoi convincerti che vada tutto bene. Basta uno sguardo, una notizia, un commento a ravvivare quella fiamma di insofferenza. per quanto ti complichi le cose ,quella insofferenza è la tua possibilità di riscatto.

Chiudi gli occhi
Apri il cuore
Taglia la corda

La corda, si intende ciò che ti tiene legato e che ti tira indietro. Il vincolo di per sé non è negativo-la corda in montagna è quella che ti guida e che ti salva. Ma potrebbe anche essere la corda di una nave che la lega all’ancora. Solo tu lo sai, e credimi, non hai davvero bisogno di qualcuno che ti riveli se sei soddisfatto o no.

Siamo umani
O siamo ballerini?

Siamo cuori pulsanti di domande, siamo persone che cercano qualcosa oltre il pane di ogni giorno o stiamo seguendo una serie di regole?

Avete presente i ballerini, no? Seguono passi scritti da altri, componendo immagini bellissime-sé sono bravi, sono quasi commoventi, ma stanno recitando una parte.

Chiediti, ti dice questa canzone, se stai vivendo per diventare una persona migliore o se stai recitando uno spettacolo per gli altri. Se i tuoi passi sono pensati, o se stai seguendo uno schema.

I miei segni vitali vanno bene
Le mie mani sono fredde
E sono in ginocchio in cerca della risposta

Il concetto è sempre quello, la mia parte non mi basta. Sopravvivere non è abbastanza. Sono nervoso e sento che qualcosa non va.

Porgi i miei ossequi alla grazia e alla virtù
Manda le mie condoglianze al bene
Porta i miei saluti all’anima e ai romanticismi
Hanno sempre fatto ciò che potevano
Addio, dedizione

Siamo arrivati dove siamo seguendo il manuale e facendo tutto per bene, però non abbiamo il risultato da favola e vogliamo metterci in discussione. Forse è ora di chiudere, almeno per il momento, quel libro e cercare la strada che ci corrisponde davvero.

Dedizione, buone maniere-sono virtù sicuramente, ma occorre che accompagnino un percorso anziché dettarlo. O vuoi percorrere una strada che non ti piace per non offendere nessuno?

È tempo di rimettersi in viaggio, senza dimenticare nulla di quanto ricevuto, ma mettendosi in gioco e accettando il rischio del nuovo.

Mi hai insegnato tutto ciò che so
Dimmi addio
Augurami tutto il bene
Devi lasciarmi andare

Il motore del testo è il desiderio di diventare umano piuttosto che restare un burattino che balla su una musica scritta da altri. E questo richiede oltrepassare un limite, lasciare una strada, salutare delle persone per ritrovarsi.

Il tuo sistema se la caverà
Quando stanotte sognerai casa tua?
Non stiamo ricevendo nessun messaggio
Dimmelo, il tuo cuore batte ancora?

Se non rischi avrai sempre nostalgia di qualcosa. Muori lentamente. Questa strofa, proprio alla fine, vuole scuoterti: dove sei, dov’è la tua ricerca della felicità, le tue domande più vere-dove hai lasciato il cuore e perché non lo ascolti?

Questo gruppo di Los Angeles da anni riesce a unire musica e testi profondi, mai banali. Forse perché hanno influenze diverse, forse perché portano un po’ di tradizione rock e di credo cristiano mormone (da parte di Brandon Flowers, il frontman), ti sorprendono sempre.
Come mani invisibili, hanno piantato il seme di un testo così nudo e sincero in una canzone diventata commerciale. Lasciando che fiorisse piano, man mano che con il passare degli anni l’avresti sentita.
Questa canzone è come quella chitarra che passa inosservata, e che riconosci se ascolti con attenzione.

Devi dirmelo
E sono in ginocchio in cerca della risposta
Siamo umani o ballerini?

(Disclaimer: la traduzione in questo articolo è leggermente differente da quella di Killers Italia e molti passaggi sono stati corretti seguendo le loro analisi.)

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3 comments

  1. Grazie per la tua interpretazione, sto attraversando un periodo simile a quello descritto nel brano, spiegato da te. La mia “lotta” con me stessa, sentirmi sempre nervosa e insoddisfatta. Ora, anche grazie a questo brano, so che è voglia di restare umana e fiorire in qualcosa di mio che non che mi sia imposto.

    1. grazie a te Anto per questo messaggio bellissimo. Essere consapevoli che vorremmo essere di più e avere di più non è mai un ostacolo alla felicità, ma un indicatore importante e fa parte della nostra natura. Non smettere di ascoltarti, è questa insoddisfazione che ti permetterà di cambiare!

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