All My Love: la struggente risposta dei Led Zeppelin al lutto di Robert Plant

Nel 1977, durante il tour americano dei Led Zeppelin, mentre la band si trovava a New Orleans in attesa di esibirsi al Superdrome di fronte ad ottantamila persone, Robert Plant venne chiamato al telefono dalla moglie Maureen, seriamente preoccupata a causa di un improvviso malore del piccolo Karac, figlio della coppia. Due ore dopo Plant venne informato della morte del figlio. Il tour viene inevitabilmente interrotto e i Led Zeppelin sono reduci da un periodo molto difficile della loro carriera: Jimmy Page è ormai completamente assuefatto all’ eroina, John Bonham ha seri problemi di alcolismo e Robert Plant ha recentemente perso suo figlio.  Tocca quindi a John Paul Jones assumersi il ruolo di leader. Plant cominciò a valutare di lasciare il rock e la musica, forse in colpa per essere stato così lontano dai suoi cari in un momento talmente drammatico, ma dopo diversi mesi decide di non ignorare il dolore, né tantomeno il ricordo del figlio, ma tornare a suonare con i Led Zeppelin, per commemorarlo e superarlo al tempo stesso, conscio che l’amore e la vita, sarebbero stati la miglior cura per se stesso e per la band.

 

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Karac Plant

A ottobre del 1978 i Led Zeppelin si spostarono a Stoccolma, a causa del loro esilio fiscale dal Regno Unito, per registrare i nuovi pezzi ai Polar Studios degli Abba. Il disco In Through the Out Door viene registrato in tre settimane, J.P. Jones testa tutte le possibilià del nuovo synth Yamaha. Uscì il 15 agosto 1979, differisce quasi totalmente da quanto gli Zeppelin hanno fatto nei loro lavori precedenti. Nello stesso anno Mureen e Robert Plant avranno un’altro figlio. La sesta traccia, All My Love, è una struggente e bella dedica di Plant al figlio scomparso. Venne registrata in un’unica sessione perchè gli fu impossibile emotivamente ripetere quelle parole  in un’altra registrazione. Una canzone leggendaria e commovente; una canzone d’amore, ma non romantica, l’atto d’amore che Robert Plant volle dedicare al figlio. Dietro il testo di questa canzone c’è la figura affascinante della Dea gallese Arianrhod, che conduceva le anime dei trapassati nel suo castello situato nell’ Aurora Boreale, in mezzo al mare, al largo della costa gallese.

Un anno dopo la storia dei Led Zeppelin si concluderà con la morte di John Bonham detto anche “Bonzo”, a cui seguiranno alcune brevi reunion con alla batteria il figlio Jason Bonham. Nel 2008, a seguito dell”incredibile richiesta di biglietti per l’esibizione di “Celebration Day” alla O2 arena di Londra (oltre 20 milioni di prenotazioni in circa 24 ore) la band è stata insignita del Guinness dei primati per la Maggior richiesta di biglietti per una singola esibizione dal vivo.

Plant ha dichiarato in diverse interviste:

Abbiamo provato un pò di volte a riunirci, ma non funzionava mai, sembrava fosse tutto forzato, fatto di fretta. Il concerto all’O2 è stato fatto con questa consapevolezza. Abbiamo provato un sacco di volte con Jason in modo tale che lui si sentisse parte della band. Non credo ci uniremo ancora, perchè dobbiamo essere tutti d’accordo e dobbiamo esserlo per i giusti motivi. I Led Zeppelin erano una forza creativa che non si può creare con uno schiocco di dita. era la miscela di questi quattro musicisti, e ognuno di noi era importante per la band”.

Il presidente Obama, il 2 dicembre 2012, nel corso della 35esima edizione dei Kennedy Center Honors, ha conferito ai Led Zeppelin il premio per il contributo da loro portato “alla vita culturale della nazione americana e del mondo”.

Questa è una parte del testo di All My Love:

Tutto il mio amore
Tutto il mio amore per te adesso, per te adesso
Dovrei smettere di amare?
È la fine o è invece l’inizio?
Ora il mio amore è tutto per te, bimbo
Tua è la tela, mia la mano che cuce il tempo
Lui ora è una piuma nel vento
Mi ritrovo un pò solo, solo un pò solo. 

Buon ascolto.

In Through The Out Door dei Led Zeppelin è su Amazon

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12 comments

    1. Esatto, e Bonham con l’H. Jason è il figlio di John “Bonzo” Bonham. Quante “sviste” in un’unico articolo….

    2. Leggi bene l’articolo per favore “Un anno dopo la storia dei Led Zeppelin si concluderà con la morte di John Bonham detto anche BONZO “

    3. Leggi bene l’articolo per favore “Un anno dopo la storia dei Led Zeppelin si concluderà con la morte di John Bonham detto anche BONZO “

  1. Concordo con Pino, l’articolo é incentrato sul dolore di Plant per la perdita del figlio, uno dei più drammatici momenti vissuti da lui nel pieno di una carriera di successo che rimarrà impressa nella storia della musica.Prima di essere rockstars ci sono esseri umani, che dalle loro gioe e dolori ci hanno lasciato un ereditá di cui tutti beneficiamo, accostando i loro testi con le nostre singole vite. Ma voi sapete chi sono? O li conoscete per sentito dire?

  2. Le sviste le avete avute voi perché non interessati al concetto dell’articolo. Critiche nonsense. Perdona la loro superficialità dolce Karac e riposa in pace.

  3. E’ bello sapere che il mondo è pieno di “professorini” che non ti insegnano una beata mazza! Mi scuso per la volgarità, ma quando anche di fronte all’evidenza certi “scienziati” devono comunque dare sfogo alla loro vanità, puntualizzando con edotto fastidio un’imprecisione completamente fuori contesto – visto che è di questo che stiamo parlando – mi girano un po’ le sfere. L’articolo non è destinato solo a chi come me e molta altra gente è stato svezzato con la musica dei Led Zeppelin, ma anche alle generazioni più giovani che nella musica attuale non trovano certo contenuti lirici di tale intensità e importanza. Quindi cari i miei scienziati, abbiate il buon gusto di non atteggiarvi a critici tuttologi della cultura musicale moderna, piuttosto andate a leggervi qualche saggio sul buon gusto e l’umiltà.

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