Two Suns in the Sunset, l’apocalisse nucleare di Roger Waters

Ad oltre un mese dal test del missile lanciato verso il mar del Giappone, la tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti è ai limiti. Rispetto al passato vi è un numero minore di Stati possessori di armi nucleari: Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Cina, India, Pakistan, Israele e Nord Corea. Ma vi è un processo di mordenizzazione molto pericoloso. I 122 voti favorevoli sul Trattato sul divieto di armi nucleari votato il 7 luglio 2017 potrebbero ben far sperare, se non fosse per l’assenza delle Grandi Eccellenze detentrici di armi nucleari.

Il 6 agosto 1945 la comunità internazionale iniziò a fare i conti con la potenza distruttrice delle armi nucleari. Quella stessa mattina, la città giapponese di Hiroshima venne devastata da una bomba atomica. Tre giorni dopo, lo stesso triste destino verrà condiviso dalla città di Nagasaki. Si stima causò circa 200.000 vittime, per la maggior parte civili. Solo sei settimane prima trovava adozione lo Statuto delle Nazioni Unite, ma le basi per la costruzione di un mondo libero da armi di distruzione di massa verranno gettate solo anni dopo con l’adozione dei tre prinicipali trattati in materia: il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP, 1968). È difficile immaginare che una bomba nucleare possa cadere su una città e uccidere centinaia di migliaia di persone e che la radioattività continui ad ucciderne negli anni seguenti, e che le generazioni future soffrano le conseguenze della radiazione.

Hiroshima

Roger Waters crede sia successo una volta e deve essere un sogno condiviso da tutti la possibilità che non succederà di nuovo. The Final Cut è l’ultimo capitolo dei Pink Floyd al quale non seguirà nessun tour, pubblicato il 21 marzo 1983, ennesimo concept album incentrato sul sogno del dopoguerra. Nella copertina c’è scritto “di Roger Waters, eseguito dai Pink Floyd”. È evidente che Roger ormai aveva preso il sopravvento, allontanando Richard Wright. Nell’album vengono affrontati la disperazione per la morte del padre quando lui era poco più che un neonato e il disgusto per alcuni capi di governo, ma anche la speranza nata da un sogno di un vecchio artigliere. L’ultima canzone dell’album è Two Suns in The Sunset , il testo narra del timore del ripetersi di un conflitto mondiale nucleare, con la morte di milioni di persone innocenti.

I due soli al tramonto evocano una nuova esplosione nucleare. Questa è una parte del testo: Ormai è tutto rovesciato e il sole è ad est / Nel mio retrovisore il sole tramonta /  Annegando dietro i ponti della strada / E penso a tutte le belle cose / Che abbiamo lasciato incompiute / E avverto delle premonizioni / Sospetti confermati / Dell’olocausto in arrivo / Un bambino grida “Papà! Papà” / Anche se il giorno è ormai finito / Due soli nel tramonto / Forse la razza umana è alla fine / Il sogno dell’artigliere non esiste più / E mentre il parabrezza si scioglie / Le mie lacrime evaporano / Lasciando solo carbone da difendere / Alla fine capisco / Quello che in pochi sentono / Carbone e diamanti / Nemico e amico / Tutti siamo uguali alla fine” .

Buon ascolto.

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Cover image di Clinge

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