I Kraftwerk si sono collegati con la Stazione Spaziale ISS durante un loro concerto

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Durante il loro concerto 3-D al JazzOpen Festival di Stoccarda, la sera del venerdì 20 Luglio 2018 alle ore 21:50 locali, i Kraftwerk si sono collegati in diretta con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in un evento non annunciato e senza precedenti per la musica elettronica. A rispondere dallo spazio è stato l’astronauta tedesco Alexander Gerst, che ha salutato il pubblico al concerto con un “Buonasera Kraftwerk, buonasera Stoccarda” e ha intonato le cinque celebri note del contatto alieno di Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, da un tablet configurato come sintetizzatore virtuale. Il video completo di quanto accaduto è qui sotto.

Dopo il primo contatto, l’astronauta ha spiegato che la ISS è una Man-Machine (riprendendo il concept del celebre album dei Kraftwerk del ’78), la più complessa e preziosa macchina mai costruita dalla specie umana. Astronauti di nazionalità diverse collaborano in quella stazione spaziale per effettuare ricerche che possano migliorare la vita sulla Terra.

Dopo il suo intervento (al minuto 3:50 del video sopra), i Kraftwerk hanno detto al microfono: “Adesso continuiamo a fare musica del futuro”. Dopodiché, è partito un duetto a distanza, su tastiera, tra Alexander e la band sulla Terra, intonando un inizio alternativo di Spacelab, una delle tracce di The Man-Machine. Al termine dell’esecuzione, l’astronauta è riapparso sullo schermo e ha digitato in silenzio sul tablet: “Buonanotte Terra”.

Ralf Hütter, fondatore dei Kraftwerk e responsabile di una delle band che negli anni ’70 ha rivoluzionato la storia della musica, ha enfatizzato: “L’intervento di Alexander Gerst era orientato alla musica come linguaggio universale del mondo.”

L’evento è stato raccontato direttamente dall’astronauta sul suo blog nel sito dell’Agenzia Spaziale Europea.

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