Harlem Globetrotters: quando lo spettacolo entra in campo

Dimenticate le regole d’oro del basket: i tiri da tre punti, i passi, il possesso di palla, gli schemi di attacco e di difesa. Cancellate i limiti del campo, soprattutto quelli perimetrali, e anche i confini del tempo: in una partita degli Harlem Globetrotters sono tutti ingredienti che non servono.

Portate invece una buona dose di stupore ed entusiasmo, perché non mancheranno di certo le occasioni per sfoggiarli: da più di 60 anni, fedeli al nome che portano, gli Harlem Globetrotters girano il mondo, divertendo il pubblico di grandi e piccini con uno spettacolo unico nel suo genere, in grado di unire comicità e sport.

La parola d’ordine è sicuramente l’improvvisazione: nessuno degli spettatori che entra in un’arena per assaporare le carambole degli Harlem può ritenersi esonerato dal partecipare allo show, perché i giocatori sono prima di tutto dei mattatori: istrionici, vanitosi, in dialogo costante con il pubblico, lasciano spesso il gioco, interrompono le azioni per entrare sugli spalti e coinvolgere tutti.

I bambini sono i veri beniamini dello show: li ritroviamo spesso in campo, guidati dal “piccolo” Hot Shot, a improvvisare azioni, tiri da fuori area o semplicemente a imparare dai giganti dal cuore grande lo sport del sorriso, dimenticando la competizione.

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Harlem Globetrotters – Palaruffini Torino – 6 Marzo 2018

Ma questi giocatori, buoni e pazzi, chi sono? Dal 1927, anno di fondazione del primo team, si sono avvicendati negli anni cestisti di grande livello, tutti di origine afroamericana. Negli anni più difficili per la storia dei diritti civili, gli Harlem si sono sempre battuti contro il razzismo, lotta che ha concesso loro di vincere in tempi recenti (nel 2013) il prestigioso premio Eddie Hamel, riservato agli sportivi che si battono contro l’intolleranza e il pregiudizio.

Sulle loro divise è d’obbligo il soprannome: Cheese, Dragon, Lights out, Thunder, Hi – Lite, ecc. Sono nomi che rappresentano l’energia messa in campo, irrefrenabile, che si scatena su musiche dance tali da coinvolgere anche i più pigri. Come nella sceneggiatura della migliore delle commedie americane, gli Harlem Globetrotters riescono a far muovere mani e bacini del pubblico sulle note di Y.M.C.A dei Village People. E come da copione non mancano i pop corn, utilizzati nelle numerose gag: sul pavimento, in aria, vere e proprie docce salate a tradimento, a scatenare risate e colpi di scena.

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Harlem Globetrotters – Palaruffini Torino – 6 Marzo 2018

Gli sportivi nudi e crudi storceranno il naso quando parlerete degli Harlem Globetrotters: “non c’è gioco”, “non è basket”, “non c’è nemmeno il tempo finale”….

Eppure, quando vedrete preparare dagli uomini della sicurezza il perimetro blando del campo, fatto di corde, e tutti gli spettatori avvicinarsi ai giocatori pronti a rilasciare autografi, fotografie, sorrisi e battute al pubblico… di quell’ultimo tempo “non giocato” non avrete di sicuro alcuna nostalgia.

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Harlem Globetrotters – Palaruffini Torino – 6 Marzo 2018

Testo e foto: Emanuela Ranucci

Harlem Globetrotters – Il tour italiano 2018:

3 Marzo – Mediolanum Forum – Milano
6 Marzo – Palaruffini – Torino

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